martedì, Novembre 29, 2022
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Agenti del regime iraniano si riuniscono al cancello meridionale di Ashraf

CNRI – Il regime iraniano ha riunito un numero dei suoi agenti stipendiati travestito da tribù irachene questa mattina presso l’ala meridionale di Ashraf per pretendere che gli abitanti della provincia di Diyala chiedano l’espulsione dei residenti di Ashraf, membri dell’Organizzazione di opposizione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI).

Nonostante i grandi sforzi da parte dell’ambasciata del regime a Baghdad, della forza terroristica Qods, e degli agenti del Ministero di Intelligence e Sicurezza del regime (MOIS), solo un numero limitato si è riunito presso nel luogo. Il regime aveva speso un sacco di soldi per questo piano e ha fornito veicoli per il loro trasferimento. Gli agenti hanno ammesso che il loro piano è fallito.
Il battaglione iracheno sotto il comando di Nouri al-Maliki, che si ipotizza abbia il compito di proteggere Ashraf, si stava preparando ad ospitare queste persone per giorni con gli agenti del MOIS che sono stati impegnati nella tortura psicologica dei residenti di Ashraf negli ultimi 11 mesi. Alcuni dei loro preparativi hanno incluso grandi sacchi di riso, la macellazione di un certo numero di agnelli e diverse grandi pentole di cibo.

Gli agenti hanno scagliato pietre contro i residenti all’interno del perimetro del campo. Almeno cinque abitanti, tra cui due donne, sono rimasti feriti. Gli agenti, utilizzando potenti altoparlanti, hanno urlato: “Non abbiamo intenzione di lasciarvi in questa zona. Voi siete terroristi e vogliamo mandarvi via”.

Un agente di nome Nasseri, che lavora presso l’ambasciata del regime di Baghdad con la copertura di consulente economico, era al comando degli agenti sulla scena. Nafe al-Issa, un agente iracheno presso l’ambasciata del regime, l’ha accompagnato.
Nasseri e Alireza Nowbakht sono i principali elementi della forza terroristica Qods all’interno dell’ambasciata.
Alcuni degli agenti sulla scena hanno redatto documenti per le reti televisive di lingua araba del regime tra cui Al-Alam, Al-Diyar e Al-Forat e per la rete Press TV in lingua inglese.

Poiché la Resistenza Iraniana ha avvertito nelle sue dichiarazioni il 1°, il 5 e il 9 dicembre su nuove trame da parte del regime contro Ashraf e del raduno di oggi degli agenti del regime, esso sta preparando il terreno con questi ridicoli spettacoli per la strage dei residenti di Ashraf e una catastrofe umanitaria.

Ancora una volta, la Resistenza Iraniana ricorda alle forze Usa la loro responsabilità diretta nei confronti della protezione dei residenti di Ashraf e chiede il dispiegamento di forze americane e della squadra di controllo di UNAMI ad Ashraf per garantire la protezione dei residenti e che i loro diritti siano rispettati.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 dicembre 2010

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