mercoledì, Novembre 30, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaAccolte con favore le nuove sanzioni ai comandanti e agli affiliati all'IRGC...

Accolte con favore le nuove sanzioni ai comandanti e agli affiliati all’IRGC e appello per la loro estensione agli altri comandanti e associati all’IRGC

La Resistenza Iraniana accoglie con favore le sanzioni imposte dal Dipartimento del Tesoro americano a diversi comandanti e affiliati al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), responsabili della repressione e del furto dei beni del popolo iraniano, nonché dell’esportazione del terrorismo e della proliferazione dei missili balistici. La Resistenza Iraniana considera questo come un passo necessario per contrastare le politiche repressive, guerrafondaie e terroristiche del regime teocratico e la proliferazione dei missili balistici che minacciano la pace e la tranquillità della regione.

Queste sanzioni devono essere immediatamente estese a tutti gli individui, organizzazioni, istituti e aziende affiliate o che hanno rapporti con l’IRGC, nonché ai mercenari stranieri dell’IRGC. E’ ancor più necessario che le sanzioni vengano imposte ai comandanti dell’IRGC dislocati nelle 31 province di tutto l’Iran, responsabili della repressione della popolazione.

L’applicazione della legge, approvata dal Congresso americano, sulle sanzioni all’IRGC, così come la designazione dell’IRGC ad organizzazione terroristica, richiedono l’adozione di misure atte ad espellere l’IRGC dalla regione, e specificatamente da Siria e Iraq. Queste misure sono il prerequisito alla fine della guerra e dei massacri e al ristabilimento della pace nella regione.

La Resistenza Iraniana chiede all’Unione Europea di unirsi alle sanzioni all’IRGC. Larga parte dell’economia iraniana è controllata dall’IRGC e avere rapporti con l’IRGC equivale ad alimentare le sue attività belliche, il suo terrorismo e la sua macchina repressiva, l’espansione del suo programma sulle armi nucleari e la proliferazione dei missili balistici.

Il brigadiere dell’IRGC Gholamreza Jalali, comandante dell’Organizzazione per la Difesa Passiva del regime, ha ammesso in un’intervista alla TV di stato, il 29 Ottobre, che la sede di Khatam-ol-Anbiya, appartenente all’IRGC “porta avanti molti progetti, come la costruzione di dighe, centrali elettriche e raffinerie… Circa 5000 aziende collaborano con la sede di Khatam”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

31 Ottobre 2017

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,397FollowersFollow