mercoledì, Novembre 30, 2022
HomeEventsMeetingIran: Messaggio della Sig.ra Rajavi alla confereza dei giuristi a Roma

Iran: Messaggio della Sig.ra Rajavi alla confereza dei giuristi a Roma

ImageCari amici, signore e signori
Purtroppo oggi non posso essere tra di voi, per tutto quello che successo alla città di ashraf sono stata costretta ad accorciare la mia permanenza in Italia.
Come avete saputo il  martedi scorso in un brutale attacco da parte delle forze antisommossa irachene alla citta di ashraf ,  dove sono presenti 3500 membri di mojahedin del popolo  iraniano. Questo attacco avvenuto sotto la richiesta di regime di mullah e  ordinanto da Maleki , il  primo ministro iracheno.

Tale feroce attacco è iniziato con la sparatoria  sulla folla e con l'usodi manganelli , lacrimogini, le bombolette spray a base di peperoncino, tubi di ferro.
I proiettili sparati dalla polizia hanno colpito a morte  i residenti di Ashraf , uccidendo sette persone ferendo  circa 400 di cui diversi in gravissime condizioni e con le decinedi arresti .
Questo attacco contro le persone  già presidiate da tempo e senza difesa e disarmate rappresenta la grave crimine contro l'umanita. Ashraf è punto di riferimento , della speranza e di ispirazione delle contestazioni sociali in Iran e per questo i mullah e khamenei hanno paura di loro e perciò commettono questi atti violenti.

In realta l' irruzione ad Ashraf è l'altra faccia della medaglia per quanto riguarda la repressione effettuata da basiji e le forze di sicurezza sulla rivolta in tutte le città iraniane. Nelle ultime settimane il regime di mulla premeva fortemente sul governo iracheno per realizzare questo attacco. Khamenei voleva recuperare il suo fallimento nei confronti della rivolta popolare in Iran massacrando i mojahedin della citta del Ashraf.

Per porre fine a questa tragedia umana chiediamo ai parlamentari e organizzazioni e personaggi difensori dei diritti umani ,avvocati e giuristi in tutto il mondo di condannare questo accordo comune tra il governo irakeno e il regime dei mullah dominante in iran.
Chiedendo dal governo americano che garantisca la protezione di citta di ashraf come prima.
Questo attacco significa chiara violazione delle norme internazionali senza giuatificazione, sopratutto due giorni fa io ho dichiarato sia al governo americano e quello irakeno che sono pronti per ritornare in iran se vengono accettate loro condizioni.
Chiederei sopratutto ai voi giuristi di aiutare a familiari delle vittime di questo attacco per la denuncia che hanno depositato presso i tribunali internazionali ..

Permettetemi di affermarvi che giunto il tempo di cambiamento democratico in Iran.
La rivolta riflette la rabbia del popolo iraniano nei confronti della dittatura religiosa che più di trentanni impone l'oppressione e la repressione  al popolo iraniano. La continuità della rivolta indica l'inizio del rovesciamento della dittatura e che questo regime non ha nessuna via d'uscita.
Oggi si è appurato che è stato un errore di calcolo da parte dei  governi occidentali e che il regime non è più stabile. Ma ancora oggi alcuni governanti continuano la politica di accondiscendenza con il regime.Il mio messaggio é che questo regime non puo' piu ritornare a prima di 12 giugno e la rivolta non si ferma piu' e il regime non puo' piu' salvarsi.
E' arrivato il momento di assumere una nuova e e ferma posizione politica nei confronti della dittatura religiosa in Iran.
Penso che Italia abbia un ruolo chiave in questa vicenda.

Noi chiediamo dalla comunita' europea:
1- Di smettere a dialogare con il regime di mullah.
2- Richiamare i loro ambasciatori da Tehran.
3- Evitare di spedire e vendere tutto il  materiale utilizzato per la repressione del popolo.
4- La sospenssione delle relazioni diplomatiche e comerciali con questo regime fino a quando, esso non pone fine alla repressione, la tortura, l' impiccagione e non liberi tutti i prigionieri politici e non accetti le libere elezioni sotto osservazione delle Nazione Unite, riconoscendo il diritto della sovranita' popolare.
5- Invio del dossier di alti esponenti del regime da parte del consglio di sicurezza delle nazioni unite , ad un speciale tribunale  internazionale, per la crimini contro l'umanita'.
6- Il sostegno con la rivolta del popolo iraniano accanto alla sua legittima  resistenza per un cambiamento democratico e con l' instaurazione della democrazia in Iran . Da tutto cio' beneficeranno il popolo iraniano, il popolo della regione e l'Europa e tutto il mondo intero .Penso che la pace e la sicurezza internazionale esigano una fermezza politica contro il regime dittatoriale religiosa.
Ripeto ancora che la rivolta del popolo iraniano e la resitenza dei Mojahedin ad Ashraf
conferma la legittimita' della terza via, cioe' il cambiamento democratico in Iran con l' annullamento della politica di accondiscendenza .
Pertanto ringrazio gli  avvocati, giuristi  e personalita' politiche presenti e vi assicuro che in questa battaglia ,voi siete determinanti e il vostro sostegno aiutera' il popolo iraniano e la sua resistenza per arrivare alla liberta' e la democrazia'.

Vi ringrazio.

Rome 30 luglio 2009
 

 
  

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,397FollowersFollow