Ulteriori incentivi incoraggiano il regime fascista a prendersi gioco della comunità internazionale e a terminare la costruzione di ordigni nucleari
CNRI, 11 Maggio – Secondo le agenzie di stampa internazioanali, i 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU, insieme alla Germania, hanno deciso di offrire ulteriori incentivi al regime degli Ayatollah nella speranza che esso possa soddisfare le richieste del Consiglio di Sicurezza.
Gli incentivi vanno da quelli commerciali e tecnologici a quelli del settore nucleare non-militare e della sicurezza. Tutto ciò nonostante il regime abbia continuato nel perseguire il suo programma nucleare ed abbia continuato ad arricchire uranio per più di un mese, contravvenendo a quanto richiesto dal Consiglio di Sicurezza dell’ ONU.
La decisione di concedere ulteriori incentivi arriva proprio quando come confermato dai membri del Consiglio di Sicurezza, i negoziati degli ultimi 3 anni avevano dato a Teheran la possibilità non solo di terminare molti dei progetti intrapresi ma addirittura di avvicinarsi terribilmente al "know how" della bomba atomica.
Nelle passate settimane il presidente iraniano si era vantato di affermare:
"non solo possediamo il know how del ciclo nucleare, bensi siamo in grado di arricchire uranio al 4,8 % ! Ora che l’ Iran può far parte del club delle potenze atomiche, tutto gioca a nostro favore".
L’ ultimo rapporto della AIEA al Consiglio di Sicurezza dell’ ONU ha confermato che l’ Iran non ha soddisfatto le richieste dell’ agenzia , anzi non si è dimostrato assolutamente cooperativo.
Il Signor Mohammad Mohaddessin, responsabile del Commissione per gli affari esteri del CNRI (Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana) ha messo in guardia dall’ accondiscendenza nei riguardi del fascismo religioso di Teheran giustificato stavolta dall’ offerta di incentivi.
Mohaddessin ha affermato che ogni ulteriore concessione non farà altro che regalare ulteriore tempo necessario a terminare il programma nucleare iraniano. L’ unica soluzione è quindi l’ applicazione di sanzioni e di misure punitive nei confronti del regime iraniano.
Al "banchiere centrale", allo "sponsor nr. 1 del terrorismo internazionale" non si deve assolutamente concedere la possibilità di venire in possesso di armi nucleari !
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 Maggio 2006
