Mohammad Mohadesin, il presidente della Commissione Esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), in una lettera all’Alto Commissario dei diritti umani dell’ONU, la signora L.A., ha chiesto che l’autorità più alta in materia dei diritti umani dell’ONU intervenga per salvare la vita dei due dei Mojahedin del Popolo rapiti in Iraq.Mohadesin in questa lettera scrive:
“Da parte del CNRI, di cui i Mojahedin del Popolo sono una delle forze della coalizione, Le scrivo per trasmetterLe le preoccupazioni della Resistenza Iraniana riguardo i due suoi membri rapiti in Iraq, e per chiedere il Suo aiuto urgente per salvare la loro vita.
Hosein Puyan e Mohammad Ali Zahedi sono stati rapiti il 4 agosto ’05 in via Karadè nella periferia di Baghdad da parte delle forze speciali del ministero degli Interni iracheno. Entrambi i rapiti sono sotto tutela della quarta Convenzione di Ginevra, e Hosein puyan gode dello status di rifugiato politico in Italia.
Secondo le informazioni della Resistenza Iraniana i rapitori appartengono alla divisione 9 di Badr, le forze speciali del ministero degli Interni iracheno, e le persone rapite sono state portate nel palazzo del ministero.
Secondo le informazioni della Resistenza Iraniana all’interno dell’Iran, le forze di Badr su ordine del regime iraniano hanno portato le persone rapite in al-Emareh, per trasferirle successivamente in Iran.
Mentre le autorità irachene sono responsabili della vita dei rapiti, purtroppo i ripetuti contatti con loro sono rimasti senza una risposta.
Hosein Puyan e Mohammad Ali Zahedi sono stati rapiti il 4 agosto ’05 in via Karadè nella periferia di Baghdad da parte delle forze speciali del ministero degli Interni iracheno. Entrambi i rapiti sono sotto tutela della quarta Convenzione di Ginevra, e Hosein puyan gode dello status di rifugiato politico in Italia.
Secondo le informazioni della Resistenza Iraniana i rapitori appartengono alla divisione 9 di Badr, le forze speciali del ministero degli Interni iracheno, e le persone rapite sono state portate nel palazzo del ministero.
Secondo le informazioni della Resistenza Iraniana all’interno dell’Iran, le forze di Badr su ordine del regime iraniano hanno portato le persone rapite in al-Emareh, per trasferirle successivamente in Iran.
Mentre le autorità irachene sono responsabili della vita dei rapiti, purtroppo i ripetuti contatti con loro sono rimasti senza una risposta.
Cara signora,
La consegna di queste due persone al fascismo religioso in Iran significa la loro tortura e fucilazione. Perciò chiedo a Lei, in qualità di più Alta autorità per la difesa dei diritti umani dell’ONU, di impedire con tutti i mezzi l’accadere di una catastrofe. Chieda al governo iracheno che agisca secondo le sue responsabilità internazionali, chieda alle forze di coalizione che ha la responsabilità di attuare la IV Convezione di Ginevra, di intervenire fermamente e urgentemente per la liberazione dei due rapiti.
La consegna di queste due persone al fascismo religioso in Iran significa la loro tortura e fucilazione. Perciò chiedo a Lei, in qualità di più Alta autorità per la difesa dei diritti umani dell’ONU, di impedire con tutti i mezzi l’accadere di una catastrofe. Chieda al governo iracheno che agisca secondo le sue responsabilità internazionali, chieda alle forze di coalizione che ha la responsabilità di attuare la IV Convezione di Ginevra, di intervenire fermamente e urgentemente per la liberazione dei due rapiti.
Distinti saluti, Mohammad Mohadesin
Presidente della Commissione Esteri del CNRI
Presidente della Commissione Esteri del CNRI
