E’ necessario deferire il dossier iraniano al Consiglio di sicurezza Qualsiasi concessione e ritardo incoraggiano i mullah nelle loro ambizioni nucleari
Il CNRI, 12 NOV- Rispondendo alle proposte internazionali sul programma nucleare di Teheran, il Passdar Ali Laridjani, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale del regime iraniano, ha ribadito ieri che Teheran non rinuncerà all’arricchimento d’uranio. "è importante per l’Iran avere il processo di arricchimento (d’uranio) sul suo territorio" Laridjani, aggiunge con una certa insolenza "non siamo opposti ad arricchire dell’uranio fuori dalle nostre frontiere per altri paesi se ciò entra nel quadro di obiettivi pacifici".
Mohammad Mohadessin, presidente della commissione affari esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, ha dichiarato che "le opinioni di Laridjani rivelano l’intenzione sinistra dei mullah di acquisire armi nucleari, confermando che le concessioni o proposte non faranno altro che incoraggiare il regime iraniano nella sua ricerca dell’arma atomica." In passato, proposte ed iniziative simili hanno dato loro soltanto l’occasioni per sviluppare e completare i loro progetti nucleari.
Il Sig. Mohadessin ha aggiunto che "qualsiasi esitazione o termine nell’adozione di una politica di fermezza riguardo ai mullah avvicineranno il mondo ad una disastrosa prospettiva cioè i mullah integralisti armati della bomba atomica." È arrivato il tempo che la Comunità internazionale deferisca il dossier nucleare di Teheran al Consiglio di sicurezza dell’ONU per imporre senza indugio sanzioni esaurienti.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
12 novembre 2005
12 novembre 2005
