CNRI, 08 gennaio – Agenti del regime religioso hanno assassinato Sheikh Salman Hamzeh al-Jabouri e i suoi tre figli. Era parente del Dottor Abdullah Jabouri, ex Governatore della Provincia di Diyala.
A mezzanotte di Lunedì, 31 Dicembre 2007, i terroristi hanno sequestrato Sheikh Salman Hamzeh al-Jabouri insieme ai tre figli dalla loro abitazione nel villaggio di Marjaneh, sei chilometri a nord di Saadieh nella Provincia di Diyala.
Sono stati uccisi a mitragliate a soli quattrocento metri da casa loro e sono stati tutti uccisi all’istante.
La Resistenza Iraniana ha condannato fortemente il sequestro e la crudeltà di questo atto terroristico ed ha espresso le sue condoglianze alla famiglia Jabouri ,in particolare al Dr. Jabouri.
La Resistenza Iraniana ha sottolineato la necessità di perseguire gli artefici di questo crimine e l’urgenza di adottare delle severe misure per arrivare ad un accordo con i terroristi del regime religioso che ha grande ingerenza in Iraq.
Nel Giugno 2006, 5.2 milioni di iracheni firmarono una dichiarazione nella quale si chiedeva l’espulsione del regime religioso dall’Iraq.
Mentre venivano mostrati alcuni dei crimini compiuti dal regime in Iraq, quali "omicidi di massa; assassinii di personalità nazionali e di membri dell’alta società irachena;un’incessante ondata di arresti arbitrari e innumerevoli casi di sequestri", i 5.2 milioni di iracheni ripetevano che il regime iraniano aveva preso di mira "la sicurezza, la vita e la democrazia "e che "l’Iraq veniva condotto sull’orlo del precipizio".
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
8 gennaio 2008
