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Iran: Organizzazione dei Mojahedin del Popolo ha presentato un nuovo ricorso contro l’UE

Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano ha presentato un nuovo ricorso contro il Consiglio dei Ministri dell’UE 

ImageCNRI, 18 dicembre – Questo pomeriggio, in una conferenza stampa al Parlamento europeo, i rappresentanti della Resistenza iraniana hanno annunciato che hanno presentato un nuovo ricorso contro il Consiglio dei Ministri dell’UE. Questo nuovo passo arriva subito dopo il recente verdetto della Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte (POAC) che ha descritto la lista nera del PMOI/MEK come “perversa”.

La decisione del Ministro dell’Interno inglese di mantenere il PMOI nella lista del terrore era illegale come lo è stata la simile decisione del Consiglio dei Ministri dell’UE quando si sono rifiutati di eseguire la decisione del 12 Dicembre 2006 della Corte di Giustizia europea chiamata a rimuovere il PMOI dalla lista del terrore dell’UE.

I rinomati avvocati europei che hanno partecipato alla conferenza stampa erano David Vaughan  e Jean-Pierre Spitzer e hanno annunciato che la Corte di Giustizia europea era d’accordo per una rapida revisione del caso del PMOI.

Nella conferenza, la Sig.ra Maryam Rajavi, il Presidente eletto della Resistenza iraniana, invitata da un certo numero di vice-presidenti del Parlamento europeo, ha detto:”Il 30Novembre il ministro del Consiglio Supremo di Sicurezza dei mullah ha detto a Londra che il governo inglese gli ha assicurato che il governo voleva rifiutare il verdetto della corte. Il 12 Dicembre, il Primo Ministro inglese ha portato a termine il suo impegno governativo con il regime dei mullah, e ha detto che la decisione di  interdire il PMOI sarebbe rimasta valida.
La promessa fatta al regime dei mullah di opporsi alla corte va oltre l’accondiscendenza”.
Rivolgendosi a Gordon Brown ha detto:”Non c’è qui una violazione della legge?”
“ L’impegno centenario dell’Europa dovrebbe  andare perso semplicemente per accondiscendere   i mullah?
Chi trarrebbe beneficio  dall’Inghilterra diventando il principale sostenitore del regime dei mullah, il padrino del terrorismo e del fondamentalismo? Perché non informare la popolazione inglese e i membri del parlamento della vera ragione che sta dietro la proscrizione del PMOI? Conoscete le conseguenze di una tale politica? Sapete che un giorno  il governo inglese dovrà dare spiegazioni  alla popolazione mondiale per aver creato il teatro della Terza Guerra Mondiale da parte del regime dei mullah? Non permettete che la storia vi  giudichi come fece Neville Chamberlain.

“Il PMOI si è nuovamente opposto al Consiglio della corte per non aver eseguito il verdetto e per aver rimesso il PMOI nella lista del terrore in maniera illegale”

“Ora, tuttavia, seguendo la decisione della corte del Regno Unito, l’UE non ha altre scuse.”

“Alla base della lista redatta dall’UE nella quale compare il PMOI vi era la decisione del Ministro dell’Interno inglese, che ora è stata messa da parte dal POAC.

“L’UE dovrebbe immediatamente  terminare la sua opposizione alla Corte e il mantenimento illegale dell’etichetta di terrorismo sul PMOI .

“L’etichetta di terrorismo sul PMOI serviva a preservare il regime iraniano e ad annientare la Resistenza Iraniana,. Questo  piano è ora fallito.”

Il Sig. Struan Stevenson, uno dei vice-Presidenti del gruppo EPP-ED che è il più grande partito politico del Parlamento europeo, ha annunciato che 34 ex membri del Parlamento europeo facenti parte del Partito della Popolazione europea (EPP-ED), il più grande partito del Parlamento europeo, hanno  denunciato la decisione illegale del Consiglio dei Ministri dell’UE per non aver eseguito la decisione della Corte di Giustizia europea che ha annullato la sua designazione di terrorismo sul PMOI, che è il principale movimento di opposizione iraniano. Hanno chiesto la fine di questa designazione che è stata fatta in origine per ragioni politiche, come hanno descritto.

I firmatari di questa affermazione comprendono 3 vice-Presidenti del Parlamento europeo, capi delle delegazioni di 19 paesi del gruppo e 6 vice-presidenti del gruppo.

Il nuovo ricorso del PMOI contro il Consiglio europeo arriva nel momento in cui il POAC, una speciale corte nel Regno Unito, dopo 15 mesi di deliberazioni e revisioni tutte riguardanti i documenti che comprendono documenti riservati  e segreti, che indagano  le pretese del governo sia nella procedura che  nella sostanza, ha preso la sua decisione.
In una decisione del 30 Novembre, una speciale corte in Inghilterra (La Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte) ha descritto la proscrizione del PMOI in quel paese come “perversa” e ha chiamato il Ministro dell’Interno inglese a rimuovere immediatamente il gruppo dalla lista delle organizzazioni proscritte.
L’appello del governo inglese contro la decisione della corte è stata rifiutata dalla corte il 14 Dicembre.

Il 17 Dicembre , in una dichiarazione , la corte ha definito la richiesta del Ministro dell’Interno falsa e ha definito l’appello del Ministro come una mozione che non ha ragionevoli possibilità di successo.

A seguito  della conferenza stampa, la Sig.ra Rajavi ha tenuto una conferenza con dozzine di euro-parlamentari di vari partiti politici. Ha detto:” Come la designazione di terrorismo del PMOI nell’UE era fatta essenzialmente su richiesta del governo inglese e l’unica autorità nazionale competente era il Ministro dell’Interno inglese, seguendo la decisione della corte inglese, la designazione di terrorismo del PMOI non è solo invalida e inefficace in Inghilterra ma anche nell’UE.”

Gli avvocati della Resistenza iraniana in una lettera al Consiglio dei Ministri dell’UE hanno  dichiarato che il Consiglio non ha basi legali per mantenere il PMOI nella lista  e ha chiesto di porre fine a questo fallimento.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
18 Dicembre 2007

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