sabato, Novembre 26, 2022
HomeComunicati StampaGeneraleIran-nucleare : Minacce da parte dei Mullah, per guadagnare tempo

Iran-nucleare : Minacce da parte dei Mullah, per guadagnare tempo

ImageCNRI, 31 Marzo – Durante la preghiera di venerdì a Tehran, l’ex presidente iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani ha dichiarato, "Se il dossier nucleare continuerà ad avanzare come abbiamo visto finora, ci sarà solo da perdere.  Naturalmente, i danni inflitti al nostro popolo dovuti all’instabilità che deriverebbe da tale situazione sarebbero catastrofici.  Inoltre danneggerebbero il mondo intero." 

Rafsanjani ha reagito in questo modo alla dichiarazione del presidente del Consiglio di sicurezza, con una provocazione verso la Comunità internazionale. 

Il Brig. Gen. Hossein Salami, comandante dell’aeronautica delle Guardie della Rivoluzione , ha esordito questa mattina, "una nuova generazione dei missili capaci di colpire obiettivi multipli in poco tempo" è stata sperimentata e messa a punto.
Ha aggiunto inoltre, "il missile può evitare la rilevazione dei radar e intercettare razzi antimissile." 

Mercoledì, il maggiore Gen. Rahim Safavi, capo dell’IRGC, aveva minacciato, "se l’Iran non è al sicuro, non ci sarà sicurezza nemmeno per il resto dei paesi nella regione. La sicurezza del golfo persico e dell’Iran sono collegate… Essi devono sapere che le loro forze militari in Iraq e nella regione del golfo persico sono vulnerabili." 
Il regime dei mullah ha ricorso a queste minacce con atteggiamento di prepotenza per impedire alla Comunità internazionale e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di organizzare una azione decisiva, in modo da poter acquisire tempo per terminare la costruzione di armi nucleari.  Allo stesso tempo, attraverso queste manifestazioni teatrali e prive di forza, i mullah stanno provando ad alzare il morale delle loro forze, demoralizzate dalla Comunità internazionale e per l’onda crescente di proteste popolari ed agitazioni. 

L’esperienza, particolarmente degli ultimi tre anni, ha indicato che l’unico modo per occuparsi del dittatura teocratica che regola l’Iran sta nell’adottare una politica coerente e decisiva.  A questo scopo, la resistenza iraniana invita la Comunità internazionale, specialmente il Consiglio di sicurezza, ad applicare rapidamente la sanzione completa contro il regime iraniano e a riconoscere i diritti del popolo iraniano a resistere contro la tirannia vigente in Iran.  Ciò è necessario per impedire la disastrosa conseguenza delle azioni terroristiche dei mullah in seguito all’acquisizione di bombe nucleari. 

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
31 marzo 2006

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,364FollowersFollow