Seconda dichiarazione
CNRI, 09 dicembre – A dispetto delle misure repressive adottate dalle Forze di Sicurezza statali e dagli agenti del Ministero dell’Intelligence, circa 1.500 studenti universitari hanno organizzato una manifestazione anti-governativa a mezzogiorno di fronte al College Tecnico dell’Università di Tehran.
Il numero degli studenti è salito rapidamente fino a 3.000.
Nonostante le forze repressive avessero ostacolato l’entrata degli studenti nell’Università, i dimostranti hanno rotto il cancello al numero 16 di Azar Street e sono entrati nell’edificio principale.
Gli studenti hanno gridato "Morte al dittatore", "Gli studenti muoiono ma non si arrenderanno", "Continuiamo la nostra battaglia", "Studenti coraggiosi, fatevi sentire".
Contemporaneamente a Tehran, la situazione nelle università delle altre città si è fatta tesa.
Gli studenti dell’Università Ferdowsi nel Mashad e dell’Università di Shiraz hanno anch’essi organizzato delle manifestazioni anti-governative.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana
9 Dicembre 2007
