venerdì, Gennaio 27, 2023
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Iran: Khamenei scende in campo in sostegno di Ahmadinejad

ImageCNRI, 13 maggio – Il mullà Khamenei, leader spirituale del regime reazionario al potere in Iran, in un discorso ha dichiarato il suo sostegno ad Ahmadinejad nella farsa elettorale, dicendo: “noi dobbiamo scegliere chi ha l’appoggio popolare e vive in modo semplice e modesto, chi soffre per la sofferenza della gente”.

Khamenei non ha potuto celare la sua preoccupazione per il “No!” deciso del popolo iraniano alla farsa delle elezioni nel prossimo giugno e ha chiamato il boicottaggio l’opera dei nemici che: “il loro obiettivo è che le elezioni si celebrino in modo freddo e leggero … proprio al contrario del volere dei nemici bisogna avere una partecipazione attiva … le elezioni sono la nostra reputazione nazionale … questo è troppo importante”. TV dello Stato, il 12 maggio.
Intanto il passdar Ahmadinejad in seguito alle attività per la preparazione degli imbrogli elettorali ha mutato la struttura del reparto organizzatore di elezioni del ministero degli Interni. Ahmadinejad ha destituito 16 persone, sostituendoli con gli uomini a lui più vicini. Behzad Nabavi, il capo della banda Mojahedin della rivoluzione islamica, il 12 maggio, ha detto al giornale governativo Aftab che: “hanno appositamente sostituito persone professionista con persone non esperte di elezioni”.
L’ex magistrato dei mullà Mussavi Ardebili, il 10 maggio, aveva dichiarato ad un altro giornale governativa Aftab Yazd che: “danno soldi alla gente e comprano i voti, ma non si può raccogliere i voti con menzogne e soldi”.
La popolazione iraniana boicotterà fermamente la farsa elettorale del regime, come quanto è accaduto nelle ultime elezioni. Nel regime dittatoriale e religioso al potere in Iran, il regime è basato sul principio antidemocratico velayat-e faghih ( la guida suprema ), e le elezione sono soltanto uno strumento per dividere il potere tra le bande, che trovano sempre, guarda caso, il loro punto d’accordo nella repressione e uccisione e spartirsi la ricchezza  in Iran e nell’esportare l’integralismo e il terrorismo all’estero.
13 maggio 2009

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
13 maggio 2009 
 

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