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Iran: forze soppressive causano spargimento di sangue all’Università di Tehran

16 studenti feriti, molti altri arrestati

ImageCNRI- Agenti delle Forze Soppressive statali (SSF), Domenica sera hanno attaccato e causato spargimento di sangue nel dormitorio dell'Università di Tehran e hanno arrestato e ferito molti degli studenti e hanno distrutto varie parti degli edifici e delle attrezzature.

Studenti del dormitorio hanno cominciato le proteste alle 21.15 e hanno gridato slogan in Via Kargar Shomali e Via Amir- Abad. Gridavano: " Non vogliamo come leader chi ha ottenuto il potere con un colpo di stato", " Morte al dittatore", " Sayed Ali Pinochet, l'Iran non sarà mai come il Cile ( Sayed Ali si riferisce al Capo Supremo del regime Ali Khamenei) , "Chi ottiene il potere con un colpo di stato deve essere ucciso", "Morte al governo traditore" e " Popolo valoroso, appoggiateci".

Le forze soppressive armate hanno assediato il dormitorio circa alle 23 e hanno attaccato gli studenti con granate, spray al peperoncino, pistole, coltelli e bastoni.
Gli studenti si sono difesi con le pietre.

Agenti soppressivi delle Guardie Rivoluzionarie sono entrati in tutti gli edifici e le stanze, assaltando gli studenti, distruggendo tutti i loro effetti personali e arrestando molti di loro.
Durante l'attacco al dormitorio sono stati feriti gravemente 16 studenti, comprese 5 studentesse, e molti altri sono stati arrestati . Uno dei feriti è in condizioni critiche. Altri due sono stati feriti agli occhi e rischiano la perdita della vista.

L'assedio al dormitorio universitario continua, e gli studenti continuano ad essere arrestati.
La Resistenza iraniana chiama tutte le organizzazioni internazionali per i diritti umani, e le associazioni studentesche a condannare questi atti barbari di soppressione e chiede misure urgenti e risolutive per liberare gli studenti arrestati.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
15 Giugno 2009