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Iran: familiari dei residenti di Ashraf arrestati e sottoposti a dure condanne

ImageCNRI – Con l'intento di aumentare il timore della popolazione e impedire altre rivolte nazionali, il regime iraniano ha intensificato la pressione sui parenti e i membri dei residenti di Camp Ashraf e continua ad arrestare molto di loro. Il regime clericale ha recentemente arrestato altri 3 parenti di residenti di Ashraf; Aliasghar Nabavi, Reza Gholizadeh, Hanif Hosseindoust.
Tre di loro che sono stati precedentemente arrestati, sono stati condannati a lungi termini carcerari; Seyyed Zia Nabavi, Monireh Rabi'i, Hassan Tarlani.

Aliasghar Nabavi, 25 anni, residente a Ghaemshahr(nord del Iran) era stato arrestato il 7 Gennaio colpevole di avere dei parenti a Camp Ashraf.
Reza Gholizadeh, genero di Nabavi, era stato arrestato l'8 Gennaio.

Altri 5 membri di questa famiglia sono attualmente in carcere nelle città di Karaj (Iran centrale), Semnan (Iran del nord), e Tehran; Tayabeh Nabavi, Atefeh Nabavi, Fatemeh Nabavi, Seyyed Jalal Nabavi e Alireza Nabavi.

Seyyed Zia Nabavi, altro membro di questa famiglia, è stato accusato di "associazione e collaborazione nel disturbo della sicurezza nazionale, propaganda contro il sistema, disturbo dell'ordine pubblico, creazione di ansia nella popolazione e di cooperazione con il PMOI/MEK".

Hanif Hosseindoust, 28 anni, sposata con un bimbo di 2 anni, è stata arrestata il 17 Gennaio, perchè sua madre e le zie vivono a Camp Ahsraf.
La cugina di Hosseindoust, Monireh Rabi'i, ingegnere di 32 anni, è stata arrestata il 7 Ottobre 2009, con le stesse accuse.
è stata condannata a 5 anni di carcere e attualmente è detenuta nel Braccio 350 del carcere di Evin a Tehran, nella sezione femminile.

Hassan Tarlani, studente di 23 anni, è stato condannato a 10 anni di carcere con accuse simili.
Recentemente era stato trasferito dal Braccio 350 di Evin al carcere della città di Kerman (Iran del sud) dove vengono detenuti insieme prigionieri ordinari e quelli pericolosi.
Tarlani è il nipote di Hassan Ali Safai, un membro di Bazar di Tehran molto conosciuto, condannato nel 1981 per aver sostenuto il PMOI/MEK.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
23 Gennaio 2010
 

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