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Iran – Consiglio d’Europa : Il POAC da uno schiaffo in faccia al governo inglese

Il Consiglio dell’Assemblea Parlamentare europea descrive la decisione del POAC di deproscrivere il PMOI come uno schiaffo in faccia al Governo inglese e chiama tutti i membri degli stati ad attenersi agli ordini posti dalle istituzioni giudiziarie.

Maryam Rajavi ha detto che il Consiglio europeo sta sfidando le istituzioni giudiziarie e legislative e ha chiamato i membri degli stati a impedire la continuazione di un tale scandalo e di una tale anarchia.

ImageCNRI 23 gennaio – Nella sessione odierna, il Consiglio dell’Assemblea Parlamentare europea ha adottato la bozza del rapporto e della risoluzione in merito alla lista sul terrorismo preparata dalla Commissione per gli Affari Legali e per i Diritti Umani(CLAHR).
Citando il rapporto, la risoluzione ripete che "Il Consiglio dell’Unione Europea e gli stati membri dell’UE devono attuare immediatamente la decisione presa dalle istituzioni europee competenti nazionali e giudiziarie, riguardo alla posizione sociale delle persone o delle entità elencate nella lista."

Il rapporto criticava il Consiglio europeo per non essersi adeguato al verdetto della Corte di Prima Istanza della Comunità europea (CFIEC) nel rimuovere l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo in Iran (PMOI) dalla lista europea sul terrorismo.Il rapporto aggiungeva :"i diritti fondamentali del PMOI continuano ad essere violati". Il rapporto ha anche notato che il ruolo della Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte (POAC), ordinando al governo inglese di deproscrivere il PMOI, aveva dato letteralmente un "sonoro schiaffo in faccia al Governo inglese".

"Questa decisione non mostra semplicemente i difetti procedurali, ma dà anche importanza ai meriti, avendo rivisto in dettaglio gli argomenti e le evidenze presentate da entrambe le parti", ha detto il rapporto.
Il rapporto ha definito "la decisione del governo di mettere nella lista nera il PMOI, come una decisione perversa".

Il rapporto ha aggiunto che il caso era stato presentato prima del POAC da 35 parlamentari inglesi , tra cui un ex Ministro degli Interni, Lord Waddington, l’ex Avvocato Generale , Lord Archer, e il giudice della Casa dei Lord, ora in pensione, Lord Slym.

Il rapporto riferisce che la stampa inglese ha posto delle domande, quali, ad esempio, il perchè il Governo inglese, che ha influito a livello europeo nel mettere il PMOI nella lista nera, fosse cosى nemico di questo gruppo."Il gruppo è stato attivato per sostituire il regime dei Mullah con una democrazia secolare, ed è riuscito a portare l’attenzione mondiale sul programma nucleare dell’Iran nel 2002", si legge nel rapporto.

Riferendosi ai dannni inflitti al PMOI come conseguenza della proscrizione, compresa la revoca dell’asilo predisposta per un certo numero di membri e affiliati al PMOI, il rapporto ha poi aggiunto:" Molti membri del PMOI mi hanno riferito (Dick Marty, Presidente del CLAHR) di azioni criminali in Iran, nelle quali il fatto di essere stati riconosciuti come un’organizzazione "terroristica" dall’UE è stato utilizzato come spunto nel chiedere la pena di morte".

Il Presidente eletto della Resistenza iraniana, la Sig.ra Maryam Rajavi, ha accolto la risoluzione e l’ha descritta come un segno del risveglio della coscienza della popolazione europea contro una cosى grande ingiustizia imposta sulla popolazione iraniana e sulla sua Resistenza nel corso degli anni, con lo scopo di pacificare il fascismo religioso che governa l’Iran.

Ha aggiunto che, decidendo di mantenere il PMOI nella lista del terrorismo, il Consiglio europeo si è totalmente isolato e sta sfidando due pilastri della democrazia europea, ovvero le istituzioni giudiziarie e legislative dellUE. Continuando a percorrere questa linea politica, il Consiglio non solo è in collisione con la legge, ma ha anche rifiutato il volere dei rappresentanti di miglioni di europei nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio europeo.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
23 Gennaio 2008
 

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