giovedì, Gennaio 26, 2023
HomeComunicati StampaGeneraleAssemblea Generale dell'ONU: gravi censure e persistenti violazioni dei diritti umani in...

Assemblea Generale dell’ONU: gravi censure e persistenti violazioni dei diritti umani in Iran

Nazioni Unite condannano il crescente numero di esecuzioni e di repressione dei manifestanti

ImageMaryam Rajavi: Imposizione di sanzioni globale contro questo regime è un passo indispensabile internazionale

CNRI – Il 18 dicembre 2009, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione per condannare “le violazioni dei diritti umani" in Iran, compreso il crescente numero di impiccagioni e lapidazioni, così come la discriminazione e la brutale repressione delle donne e delle minoranze etniche e religiose fino ad arrivare all’uso della violenza ed intimidazione da parte delle milizie dello Stato nei confronti di manifestanti causando un grannumero di morti e feriti  ed infine la concessione di confessioni forzate per mano della tortura e dello stupro.

Nonostante le seducenti proposte come le intimidazioni da parte del regime non sono riuscite ad impedire l'adozione della risoluzione della Terza commissione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Questa volta il regime ha utilizzato tutte le sue capacità che ha in suo potere per contrastare l’adozione chiedendo all’Assemblea generale di astenersi..

La signora Maryam Rajavi, presidente eletta del CNRI, ha comunicato che nella risoluzione in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite condanna il regime iraniano per la 56ma volta per le sue violazioni dei diritti umani  conferma l’ illegittimità del fascismo religioso al potere in Iran ed aggiunge inoltre che: dopo questa risoluzione e dopo gli slogan: "Abbasso Khamenei" e "Abbasso il dittatore" che il popolo iraniano urla a gran voce per le strade di tutto l’Iran e mentre i ritratti del fondatore  Khomeini e  Khamenei vengono dati alle fiamme, dimostra che qualsiasi forma di negoziato, processo o accondiscendenza nei confronti di questo regime sia privo di legittimità e di un irreparabile errore politico. Continuare a mantenere contatti con un regime che si dirige verso la propria caduta definitiva creerà non pochi disastri e metterà in serio pericolo l'amicizia del popolo iraniano.

La Sig.ra Rajavi ha chiesto che venga inviato il dossier sulla violazione dei diritti umani in Iran al Consiglio di sicurezza dell'ONU e l'adozione di misure vincolanti e urgenti. La presidente della resistenza iraniana ha inoltre affermato che l'imposizione di sanzioni globali contro il regime iraniano è necessario sia per il suo progetto di armamento nucleare e sia contro la violazioni dei diritti umani.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
18 dicembre 2009

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,634FollowersFollow
40,872FollowersFollow