CNRI, 22 gennaio – Molto toccata dalla scomparsa dell’Abate Pierre questa mattina, Maryam Rajavi, presidente della repubblica eletta della resistenza iraniana, ha chiamato la sua scomparsa una grande perdita per l’umanità. Ha indirizzato le sue condoglianze alla famiglia dell’Abate, alla Comunità Emmaüs ed alla nazione francese.
Ha aggiunto che oggi gli iraniani, la loro resistenza, le famiglie dei martiri e dei prigionieri politici in Iran condividono il lutto del popolo francese per lscomparsa dell’Abate Pierre.
La Sig.ra Rajavi ha dichiarato che l’Abate Pierre non era soltanto un grande resistente ed un difensore di senza eguali, ma che era così portatore dei grandi valori umanitari ed un difensore accanito dei combattimenti giusti nel mondo.
Nella storia dell’Iran, lei ha aggiunto, l’abbot Pierre resterà un amico fedele del popolo iraniano e della sua resistenza. Durante quest’ultimi quindici anni, si è ribellato contro l’ingiustizia fatta alla resistenza iraniana. Ha ricordato che "l’Abate Pierre diceva spesso:" "morire è una riunione a lungo ritardata con un amico".
Anche se oggi ha raggiunto il suo desiderio di sempre, per i suoi amici e per me, questa separazione è penosa.
Nel suo ultimo comunicato il 23 dicembre 2006, durante una visita con la signora Rajavi, l’Abate Pierre aveva dichiarato: "Spero di vedere presto la fine delle sofferenze degli iraniani sotto la dittatura religiosa e l’instaurazione della democrazia in Iran."
"si era rallegrato del giudizio della Corte europea di giustizia che annulla l’etichetta terroristica attaccata al Mojahedin del popolo e lo aveva qualificato come" vittoria della giustizia sulla calunnie ".
" In occasione di questa visita, l’Abate Pierre aveva chiesto che "la Francia metta fine all’ingiustizia inflitta alla resistenza iraniana" ed auspicato " la chiusura del dossier del 17 giugno 2003 contro i membri della resistenza".
Per i suoi sforzi preziosi nella difesa dei diritti dell’uomo, l’Abate Pierre era estremamente popolare fra gli iraniani dentro come fuori dell’Iran.
Segretariato del Consiglio nazionale della resistenza iraniana
22 gennaio 2007
