Adnkronos, 10 luglio – All’ispettore dell’Aiea responsabile dell’ufficio Iran, il belga Chris Charlier, da tre mesi non viene concesso il permesso di entrare in Iran. La notizia diffusa dal giornale tedesco Welt am Sonntag e’ stata confermata da fonti diplomatiche a Vienna. ”Da aprile non ho piu’ contatti con il dossier nucleare iraniano”, ha dichiarato l’ispettore.
Lo scorso anno, in un’intervista a un programma della BBC, Charlier aveva lamentato la mancata liberta’ di movimento che veniva concessa agli ispettori in Iran.
”Qualsiasi cosa diciamo, qualsiasi cosa facciamo, ci stanno sempre dietro, riprendendoci con una telecamera, registrando tutti i nostri movimenti e le cose che diciamo”, aveva detto.