
A mezzogiorno di Venerdì 13 Settembre 2019 Sua Eccellenza Ilir Meta, il Presidente della Repubblica Albanese, ha visitato Ashraf 3, dimora dei membri dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano in Albania.
I membri dei Mojahedin hanno accolto con calore il presidente albanese. Il Sig. Fatmir Mediu, presidente del Partito Repubblicano albanese, nonché Consigliere per la Sicurezza Nazionale del paese, ha accompagnato il Presidente nella sua visita.
Durante la sua visita, il Presidente Meta ha incontrato ed avuto un colloquio con la Sig.ra Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, ed ha visitato l’esposizione sui 120 anni di lotta per la libertà in Iran, ad Ashraf 3.
Durante un incontro con i membri dei Mojahedin, il Presidente Meta ha dichiarato: “Non avevo idea della portata del vostro sacrificio né del genocidio che voi ed i vostri simpatizzanti avete subito. Vedere così tante persone, donne e bambini, massacrate, è stato scioccante.”
“Questa è anche una prova di quanto il movimento fosse diffuso in Iran, e dimostra quanto tirannico sia il regime. Tutto ciò è terribile, non solo per il popolo iraniano, ma anche per la pace e la stabilità regionali e mondiali… Sono rimasto davvero impressionato dalla piattaforma in 10 punti della Sig.ra Rajavi, in quanto si basa sulle libertà fondamentali, ed assicurerà prosperità e democrazia al popolo iraniano.” Egli ha poi sottolineato: “Tutti noi, qui in Albania, siamo uniti nel nostro supporto al vostro impegno ed alla vostra determinazione”.
La Sig.ra Rajavi ha dato il benvenuto al Presidente Meta, affermando che il popolo iraniano non dimenticherà mai l’ospitalità offerta dall’Albania ai combattenti per la libertà iraniani, e che questo gesto verrà inciso nella storia dei rapporti tra i due paesi. La Presidente ha poi aggiunto che, in virtù della sua risolutezza nei riguardi del regime clericale, l’Albania rappresenta, per gli altri paesi, un modello di comportamento.
La Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ha sottolineato come la dittatura religiosa al potere in Iran non possa essere riformata. Assecondarla nella speranza che cambi il suo comportamento non fa altro che incoraggiare ulteriori terrorismo e fondamentalismo. Dal momento che il comportamento del regime non può essere cambiato, è imperativo, per la pace e la stabilità regionali ed internazionali, un cambio di regime per mano del popolo iraniano e della Resistenza Iraniana.
All’esposizione, il Presidente Meta ha firmato il libro dei visitatori, in memoria dei martiri della Resistenza Iraniana, con queste parole: “Conoscere gli inimmaginabili sacrifici per la libertà e la giustizia sociale compiuti da questo movimento è stato per me un’esperienza straordinaria… Saremo orgogliosi di avere fatto del nostro meglio perché voi poteste godere della libertà. Fino ad allora, questa sarà la vostra casa…”
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
13 Settembre 2019



