
Molte personalità e delegati hanno reso omaggio al monumento alla storia di oltre mezzo secolo di lotta del popolo dell’Iran contro la tirannia, nella residenza di Maryam Rajavi ed hanno firmato un libro per esprimere la loro solidarietà alla campagna “Iran libero con 1000 Ashraf. Il nostro obbiettivo: un cambio di regime”.
L’evento ha fatto seguito alla grande conferenza della Resistenza Iraniana a Villepinte, a cui hanno partecipato molte personalità e delegazioni parlamentari di tutto il mondo.
Maryam Rajavi ha accolto gli ospiti e le personalità internazionali. Ha apprezzato i loro sforzi per garantire il trasferimento in sicurezza dei residenti di Ashraf, ed ha aggiunto: “Il cambiamento della situazione della Resistenza Iraniana, le loro crescenti attività in Iran e l’aggravarsi della situazione del regime, hanno reso evidente che un cambio di regime in Iran è vicino.
“Oggi esiste un’alternativa potente ed organizzata, in una posizione idonea ad avere un impatto sulla situazione interna in Iran e ad organizzare le proteste di tutte le fasce sociali, in particolare delle giovani generazioni e delle donne. Ciò significa che il nostro vero compito è appena cominciato. Il compito di liberare il popolo dell’Iran dall’oppressione.
“Perciò, lasciatemi ripetere il motto principale dell’incontro di oggi: ‘Con la Resistenza Iraniana il cambiamento è vicino’. Io sono sicura che possiamo e dobbiamo cambiare il regime teocratico e portare pace e sicurezza nel mondo.
“Ancora una volta vi ringrazio moltissimo tutti per essere con noi nel raggiungimento di questo nobile obbiettivo che è la libertà in Iran”.
Molte personalità hanno fatto il loro discorso a questo evento, congratulandosi per il successo della grande conferenza della Resistenza a cui si sono uniti anche i residenti di Ashraf.



