
CNRI – Il capo della polizia del regime iraniano, Hossein Ashtary, ha ammesso che l’applicazione delle misure repressive da parte della polizia e delle forze di sicurezza riguardo all’abbigliamento delle persone e ha detto che circa 2000 persone vengono arrestate ogni giorno perché vestite in maniera inadeguata.
Parlando ad un meeting dei procuratori di tutto il paese a Mashhad, Ashtary ha detto: “ E’ necessaria una determinazione rivoluzionaria decisa per combattere il disordine sociale nel campo dell’abbigliamento e i casi che questo produce”.
“A Teheran e in alcune altre province, ogni giorno vengono arrestate 2000 persone vestite in maniera inappropriata”, ha ammesso il capo della polizia aggiungendo: “Abbiamo problemi nell’ambito delle questioni culturali”.
“Per la questione dei problemi nell’abbigliamento e nel comportamento anti-convenzionale, abbiamo proposto l’esclusione sociale e la negazione (per i trasgressori) dei servizi forniti dalla Repubblica Islamica”, ha detto. Ed ha aggiunto: “Attualmente abbiamo più di 3000 stazioni di polizia e di uffici di pubblica sicurezza in cui oltre il 50% del lavoro è legato a casi giudiziari”.
