Il criminale procuratore della città di Khoy ha negato il congedo sanitario alla prigioniera politica curda Zeinab Jalalian.
Nelle ultime settimane una squadra del ministero dell’intelligence (MOIS) ha visitato Zeinab diverse volte nel carcere di Khoy per costringerla a fare una confessione televisiva in cambio di cure mediche e del ricovero in un ospedale fuori dal carcere. Ma Zeinab Jalanian si è rifiutata, dichiarando di non volere rilasciare una falsa confessione.
Zeinab Jalalian soffre di problemi intestinali e di pterigio e potrebbe perdere totalmente la vista, ma le guardie della prigione hanno impedito molte volte il suo ricovero in ospedale.
A Marzo 2008 è stata arrestata dal MOIS a Kermanshah ed ha subito interrogatori e torture. E’ stata condannata a morte dal tribunale, ma la sua sentenza è stata poi commutata in carcere a vita.
Questa prigioniera politica, che ha passato otto anni in carcere, ha praticato diverse volte lo sciopero delle fame a causa delle pressioni che le sono state imposte e della negazione delle cure mediche.
