HomeEventsMeetingIran: Maryam Rajavi parla alla riunione del Gruppo Socialista del Consiglio Europeo

Iran: Maryam Rajavi parla alla riunione del Gruppo Socialista del Consiglio Europeo

ImageCNRI, 14 Aprile – La sig.ra Maryam Rajavi, presidente eletto della resistenza iraniana, è stata invitata ad una riunione dal Gruppo Socialista dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa mercoledì 12 aprile.

Il sig. Lluís Maria de Puig, Presidente del Gruppo Socialista ha aperto la riunione dando il benvenuto alla sig.ra Rajavi e l’ha invitata a prendere la parola.

La sig.ra Rajavi ha ringraziato il Gruppo Socialista ed il suo Presidente per l’occasione data alla Resistenza Iraniana di essere ascoltata nella riunione del suo gruppo ed ha quindi attirato l’attenzione dei membri sulle minacce proposte dal regime iraniano e ha detto: "Riprendendo l’arricchimento dell’uranio usando 164 centrifughe in cascata, il regime dei mullah ha apertamente disobbedito alla richiesta della dichiarazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU di fermare tutte le sue attività di arricchimento." Ha poi ripetuto, "questo, ancora una volta, ha dimostrato che l’esitazione rafforza soltanto i mullah nelle loro ambizioni nucleari."

"Oggi il mondo si trova davanti ad un pericoloso bivio. Da un lato c’è la prospettiva di avere una dittatura fondamentalista con armi nucleari e dall’altra parte esiste la possibilità di un’altra guerra mortale nella regione.  Ma la Comunità internazionale non è obbligata a scegliere fra le due," ha detto la sig.ra Rajavi, riferendosi all’attuale disputa nucleare con il regime iraniano. Ha detto, "C’è una terza opzione: un cambiamento democratico con il popolo iraniano e la sua resistenza organizzata. L’accondiscendenza verso i mullah non impedirà la guerra ma in realtà ne aumenterà la possibilità.  Il mondo deve reagire subito.  Non abbiamo molto tempo."

"Per anni, l’Ovest aveva offerto tutte le possibili concessioni ai mullah in Iran. Su richiesta del regime l’Unione Europea ha bandito uno dei membri del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (NCRI), l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (PMOI)," ha detto la sig.ra Rajavi ed ha aggiunto, "oggi, per questo, è sotto attacco la fondamentale libertà di espressione e la possibilità per la verità sull’Iran di prevalere.  Ciò accade malgrado il fatto che l’Unione Europea abbia sottolineato che la sua lista del terrore non include il NCRI."

La sig.ra Rajavi ha inoltre osservato che "il Ministro degli Esteri britannico ha recentemente dichiarato che ha inserito il PMOI nella lista del terrore su richiesta del regime iraniano. Questa etichetta non ha base reale o giudiziaria."

6500 avvocati e giuristi di tutto il mondo, compreso Lord Slynn di Hadley, ex giudice della Corte Europea, ed oltre 2000 Parlamentari hanno denunciato l’inserimento del PMOI come gruppo  terrorista nelle loro dichiarazione recenti.