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Un illustre esponente democratico della Camera americana “deluso” per il ritardo nell’applicazione delle sanzioni all’Iran

Il leader di minoranza alla Camera dei Rappresentanti americana, Steny Hoyer, ha criticato l’amministrazione Obama per la sua decisione di rimandare l’applicazione delle nuove sanzioni all’Iran, alla luce delle recenti presunte violazioni, ha riferito The Washington Examiner domenica.

“Sono deluso che l’Amministrazione abbia rimandato questa azione punitiva in risposta ai recenti tests sui missili balistici dell’Iran”, ha detto in un comunicato Hoyer, parlamentare democratico del Maryland.

Questa critica di Hoyers lo ha reso uno dei più illustri democratici a biasimare l’amministrazione Obama per questa mossa e rappresenta una rottura inusuale con la Casa Bianca.

“I recenti tests missilistici, insieme alla sparatoria in prossimità di un aereo da carico statunitense nel Golfo Persico, suscitano gravi preoccupazioni sul fatto che l’Iran rispetterà il resto degli impegni presi (con l’accordo sul nucleare), ha detto Hoyer.

“Queste recenti violazioni evidenziano che l’Iran è pronto a mettere alla prova la volontà della comunità internazionale, istigato dai suoi elementi intransigenti che vogliono mandare all’aria l’accordo”, ha detto. “Questa sfida deve essere affrontata con una risposta decisa”.

Hoyer ha votato a favore dell’accordo sul nucleare iraniano del 2015, ma ha detto di avere grosse riserve.

“Questo accordo non è quello che io avrei negoziato, né uno a cui avrei pensato di aderire, vista la la forza complessiva dei P5+1 rispetto a quella dell’Iran. Io ritengo che questo accordo dia troppo all’Iran e chieda troppo poco in cambio”, ha detto Hoyer nella sua dichiarazione di appoggio all’accordo.

“Non importa quanto profondi, quanto personali e quanto sinceri siano i miei dubbi su questo accordo, alla fine essi non pesano più della necessità di una posizione unanime sull’Iran”, ha concluso Hoyer.