CNRI , 28 Marzo – Lunedì il presidente dei mullah Ahmadinejad ha giurato nuovamente di far avanzare il programma nucleare del suo regime nonostante la preoccupazione internazionale.
Rivolgendosi ad un raduno in provincia di Kohgilouyeh-Boyer-Ahmad, nel sud del paese, ha dichiarato: "oggi la nazione iraniana tiene bene dinanzi ai tiranni e gli oppressori del pianeta ed il popolo non cederà neanche una frazione dei suoi diritti alla tecnologia nucleare".
Gli Stati Uniti ed i loro alleati accusano il regime iraniano di sviluppare in segreto un programma di armi nucleari rivelato dalla resistenza iraniana nell’agosto 2002 e gli hanno ingiunto di cessare le sue attività sensibili d’arricchimento d’uranio.
Domenica, la guida suprema dei mullah, Ali Khameneï, ha chiesto agli iraniani a resistere alle "minacce del nemico".
Come lo ha dichiarato la resistenza iraniano, l’insistenza del regime religioso a proseguire il suo programma nucleare sottolinea la necessità per la Comunità internazionale di assumere un atteggiamento di fermezza e per il consiglio di sicurezza di imporre in modo urgente delle sanzioni generali.
La resistenza iraniana ha sottolineato varie volte che qualsiasi ritardo o esitazione nella messa in atto di sanzioni contro il regime dei mullah non faranno che dare ulteriori tempi al regime per acquisire l’arma atomica.
