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IRAN: I funzionari rifiutano le ispezioni nei siti militari

Un membro anziano del parlamento del regime iraniano ha detto che a nessuno verrà permesso di ispezionare i siti militari ed ha chiesto che venga fatta obiezione all’attuazione del Protocollo Integrativo al Trattato sulla Non-Proliferazione (NPT) nell’accordo sul nucleare.

Molti esponenti del regime iraniano hanno fatto commenti simili dopo le affermazioni di martedì del Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) Yukiya Amano, il quale ha detto che l’accordo sul nucleare tra Tehran e i P5+1 darebbe agli esperti dell’agenzia il diritto di insistere per ottenere l’accesso ai siti militari in Iran.

“Si dovrà fare obiezione all’ispezione dei siti militari come parte dell’attuazione del Protocollo Integrativo al Trattato sulla Non-Proliferazione (NPT) nel caso di un eventuale accordo finale tra l’Iran e i paesi del P5+1”, ha detto domenica il Presidente del Comitato per la Politica Estera e la Sicurezza Nazionale, Alaeddin Boroujerdi.

L’organo di controllo delle Nazioni Unite sul nucleare ha detto di poter insistere sull’accesso ai siti militari Iran, in base ai termini dell’accordo preliminare raggiunto con Tehran, ha detto il capo dell’agenzia in un’intervista all’Associated Press la settimana scorsa.

Il regime iraniano ha raggiunto un accordo con le sei potenze mondiali il 2 Aprile che consente agli ispettori dell’ONU di compiere ispezioni più invasive e con minor preavviso in base al “protocollo integrativo”. 

“In molti altri paesi di tanto in tanto richiediamo l’accesso ai siti militari, quando abbiamo  ragione di farlo, perché non in Iran?”, ha detto Yukiya Amano, Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) come riferito dall’AP.

“Se avremo ragione di richiedere l’accesso, lo faremo e in linea di principio l’Iran dovrà accettarlo”, ha aggiunto.

Il leader supremo del regime iraniano, Ali Khamenei, che ha l’ultima parola su qualunque accordo dell’Iran, ha respinto qualunque “misura straordinaria di supervisione” sulle attività nucleari e ha detto che i siti militari non potranno essere ispezionati.