Tre detenuti sono stati impiccati in pubblico domenica in una città nordorientale dell’Iran.
Le vittime, identificate tramite il nome e l’iniziale del cognome come Mehdi V., Ehsan K. e Mahmoud V., sono state impiccate nella città di Torghabeh, vicino alla città di Mashhad.
Le notizie dei media di stato hanno riferito che due di loro erano stati condannati a morte e il terzo condannato all’impiccagione oltre a 100 frustate in pubblico.
Queste impiccagioni pubbliche di domenica seguono di poco le esecuzioni di almeno 14 altri detenuti avvenute a Capodanno in diverse prigioni di quattro città dell’Iran.
Tra i giustiziati di Capodanno ci sono anche quattro donne. Sono state impiccate nella prigione di Shahab nella città di Kerman (Iran meridionale). Un altro gruppo di sette detenuti è stato impiccato nella prigione di Shahab lo stesso giorno.
A Qazvin un detenuto di 38 anni è stato mandato alla forca nella prigione di Boeen Zahra. Altri due sono stati impiccati nella città di Bandar Abbas.
Da quando Hassan Rouhani è divenuto presidente del regime teocratico, oltre 1200 persone sono state giustiziate e molte in pubblico.
Il regime iraniano ricorre alle esecuzioni pubbliche nel tentativo di intimidire il popolo iraniano.



