CNRI – Per il terzo giorno di fila, giovedì 15 Agosto le forze irachene di stanza a Camp Liberty, situato nei pressi dell’Aeroporto Internazionale di Baghdad dove si trovano i rifugiati iraniani in Iraq, hanno impedito la consegna del carburante che è fondamentale per soddisfare le minime necessità umanitarie dei residenti.
Mercoledì 13 Agosto, le forze irachene hanno impedito l’ingresso al campo ad una cisterna di carburante ed hanno confiscato il veicolo. Questa cisterna trasporta il carburante acquistato dai residenti del campo da quando si sono trasferiti a Camp Liberty.
Con un provvedimento simile. Giovedì 14 Agosto i soldati hanno vietato l’ingresso di una seconda cisterna che trasportava carburante per Camp Liberty fornito dalla stessa ditta.
Queste misure repressive nei confronti dei rifugiati iraniani sono state ordinate dal maggiore Ahmed Khozeir, che in passato ha preso direttamente parte ai massacri dei residenti.
Il soddisfacimento delle necessità giornaliere minime a Camp Liberty dipende dal continuo arrivo di carburante al campo. L’illuminazione, la cottura e la conservazione del cibo, l’aria condizionata nei containers dove alloggiano i residenti, il pompaggio dell’acqua nel campo e la sua depurazione, il drenaggio delle acque di scarico ecc., tutto dipende dai generatori elettrici che funzionano a carburante.
La carenza di carburante metterà in grave crisi la salute e il benessere dei residenti, specialmente con il torrido caldo estivo in Iraq.
Sin dal loro trasferimento a Camp Liberty i residenti hanno acquistato il carburante necessario e pagato anche per la consegna al campo.
La Resistenza Iraniana chiede alle Nazioni Unite e al Governo degli Stati Uniti, che hanno preso ripetuti impegni per iscritto a garanzia della sicurezza e dell’incolumità dei residenti di Camp Liberty, di intervenire urgentemente per porre fine a questo blocco criminale ed impedire al governo iracheno di ostacolare la consegna del carburante, dei generi alimentari, del materiale logistico e degli altri beni necessari al campo.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
15 Agosto 2014
