CNRI – Con un’impiccagione di gruppo, il 10 Aprile il regime iraniano ha impiccato sei detenuti nella prigione di Bandar Abbas. Due dei giustiziati, Ahmad Rahimi, 20 anni e Omid Shekari, 21 anni, erano detenuti nella sezione minorile della prigione. Ahmad Rahimi aveva meno di 17 anni all’epoca del suo arresto.
In un altro caso, sembra che gli aguzzini del regime teocratico intendano impiccare una giovane prigioniera, Rayhaneh Jabbari.
Ancora una volta la Resistenza Iraniana chiede che la vita di questa prigioniera venga salvata e chiede anche l’intervento urgente degli organismi internazionali in difesa dei diritti umani, per impedire la sua esecuzione.
Già in precedenza, il 29 Marzo, con un appello internazionale il Comitato Femminile del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana aveva chiesto un’azione urgente per salvare la vita di Rayhaneh Jabbari.
Rayhaneh Jabbari è un’arredatrice ed ha passato gli ultimi sette anni in prigione.
Rayhaneh si è dovuta difendere da un agente dell’intelligence dei mullah che aveva cercato di violentarla e nella lotta questo agente criminale è rimasto ucciso.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
14 Aprile 2014
