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Il rappresentante di Khamenei alla Preghiera del Venerdi a Tehran: “Il Parlamento Europeo dovrebbe imparare la lezione da come abbiamo chiuso un covo di spie degli Stati Uniti e da come abbiamo bendato e ammanettato le spie americane”

La reazione isterica del regime teocratico alla risoluzione del Parlamento Europeo sulle violazioni dei diritti umani in Iran, indica chiaramente che la tortura, le esecuzioni, la brutale e sistematica violazione dei diritti umani sono il limite invalicabile di questo regime e che qualunque segno di flessibilità e di ritirata su questo fronte accelererebbe fortemente il processo di caduta di questo regime medievale .

 

Il 4 Aprile, alla preghiera del venerdi a Tehran, il mullah  Movahhedi Kermani ha definito la risoluzione del Parlamento Europeo sulla violazione dei diritti umani “un’invettiva” e riguardo alla prospettiva della creazione di un Iran Bureau dell’Unione Europea in Iran, facendo riferimento al rapimento dei diplomatici americani a Tehran nel 1979, ha detto: “Il popolo iraniano non permetterà la creazione di un nuovo covo di spie. Imparate la lezione da ciò che è accaduto al covo di spie degli Stati Uniti. Dovrebbero imparare la lezione da come le spie americane sono state bendate e ammanettate”. (Agenzia di Stampa della forza terroristica Qods, Tasnim – 4 Aprile 2014)

Ed ha aggiunto: “E’ vergognoso! Siamo arrivati al massimo dell’indecenza, che razza di accuse e presunzioni! In Iran vengono violati i diritti umani? Per quale ragione verrebbero violati? Loro dicono che le elezioni in Iran non rispettano gli standards internazionali. Hanno ordinato impudentemente che Ahmad Shaheed, questo elemento anti-iraniano che è il portavoce del colonialismo, dovrà avere il permesso di venire in Iran per instigare alla sedizione. Gli europei dicono che i viaggi delle delegazioni parlamentari devono essere accompagnati dal permesso di visitare elementi sediziosi ed anti-rivoluzionari. Che vergognose aspettative!”

Il mullah Makarem Shirazi ha anche detto: “L’Unione Europea ha redatto un piano in 20 articoli che noi dobbiamo attentamente valutare. Non è che la nostra storia nucleare sia ancora finita che loro hanno già fatto questo piano. (Agenzia di stampa dell’IRGC, FARS – 4 Aprile 2014)

Dal canto suo, il brigadiere generale Naghdi, comandante delle forze Bassij, ha definito l’Unione Europea “peggiori delle bestie” e ha detto: “Dicono nella risoluzione che non avete il diritto di giustiziare la gente e che vogliono venire in Iran ad aprire un bureau. Non spetta a voi aprire un bureau in Iran! (sito web di stato Tabnak – 3 Aprile 2014).

Alaeddin Boroujerdi, capo del comitato per la sicurezza nazionale e politica estera del parlamento, ha detto: “Se l’Unione Europea pensa di poter regolamentare le sue relazioni con l’Iran, deve sapere che è su una strada sbagliata che certamente non porterà nessun risultato”.

Hossein Tala, altro membro del parlamento, ha detto: “Questi europei che dicono di essere difensori dei diritti umani devono spiegare alla nazione iraniana come e perché hanno tolto il PMOI dalla lista delle organizzazioni terroristiche”. (agenzia di stampa del parlamento del regime – 4 Aprile 2014)

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

5 Aprile 2014