CNRI, 13 gennaio – Giovedì nella città di Ahwaz, nel sud-ovest dell’Iran, sono scoppiati dei violenti scontri tra la popolazione di Ahwaz, e le forze di sicurezza dello Stato durante una manifestazione per la festa religiosa lo Aïd-el-Kabir . I dimostranti sono scesi nelle vie dopo la preghiera tradizionale del Aïd Al Kabir per chiedere la liberazione dei prigionieri politici fermati durante una manifestazione di due mesi e mezzo fa.
I manifestanti, particolarmente i giovani, sono andati verso la prigione di Ahwaz lanciando slogan contro il regime. Secondo informazioni indipendenti, le forze di sicurezza hanno tirato gas lacrimogeno prima di caricare la processione a colpi di bast elettroni elettrici. Temendo che le notizie degli scontri si diffondano, gli enti locali hanno tagliato tutte le comunicazioni e gli impianti Internet pubblici della città.
Ahwaz è la capitale della provincia petrolifera del Khouzistan che è stata il teatro di sanguinosi scontri che hanno lasciato a terra centinaia di morti e di feriti. Il regime aveva imposto la legge marziale per tentare di riprendere il controllo della situazione dopo due settimane di sommosse. Centinaia di persone sono state fermate durante e dopo i disordini e successivamente sono state impiccate in pubblico molti giovani e avvenuti misteriosi omicidi in città.
