CNRI – L’ex rappresentante degli Stati Uniti alle Nazioni Unite ha bollato come illegittime le elezioni presidenziali del regime Iraniano e ha chiesto il cambiamento del regime nello stato teocratico.
Il signor Richardson ha descritto l’elite governante a Teheran come “debole e vulnerabile”, aggiungendo: “Non può tollerare nemmeno una persona dal suo popolo Iraniano per l’opposizione.
“Quello che dimostra tutto ciò è il fatto che tutto il potere in Iran è nelle mani della guida suprema. Il presidente è semplicemente incaricato di qualche lavoro logistico e niente di più.”
Ha descritto il nuovo presidente Hassan Rohani come un “non moderato” e ha lodato la visione della leader della Resistenza Maryam Rajavi di libertà di espressione, libertà di partiti politici, il rilascio di tutti i prigionieri politici e lo stop al programma nucleare e al supporto al dittatore Siriano.
Ha detto in un grande raduno della Resistenza Iraniana a Parigi il 22 Giugno: “Quindi cosa dovrebbe essere fatto? La risposta è semplice. Ora è il tempo di cambiare regime. Ora è il tempo di supportare il popolo Iraniano nella loro richiesta di libertà e democrazia.
“Ora è il tempo di supportare il movimento di resistenza sotto la leadership della signora Rajavi. Il prossimo obiettivo dovrà essere il cambiamento di regime.
“Il tempo dei Mullah sta per finire. Ed è ora il tempo per la comunità internazionale di supportare gli abitanti di Liberty e di fare tutto il possibile per la loro sicurezza mentre sono ancora in Iraq.”
