Press Association, 10 ottobre – I Guardiani della Rivoluzione Iraniani hanno costituire una centrale operativa nel tentativo di guidare e controllare le attività terroriste nel sud dell’Iraq – comprese operazioni contro le forze britanniche – è stato affermato.L’accusa è stata fatta da Hossein Abedini, membro del Commissione degli Affari Esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, in una conferenza stampa a Londra.
Ha detto che l’obiettivo era costringere le forze britanniche ed italiane a rimanere fuori dalle città.
"L’obiettivo è stato condurre operazioni terroriste come imboscate ed esplosioni sul bordo della strada nei pressi di colonne della coalizione e di infliggere perdite a queste forze per espellerle dalle aree urbane e per privarle di libertà di movimento in queste zone.
"L’obiettivo finale è far conquistare il completo controllo militare e della sicurezza di queste città alle forze leali al regime dei mullà.. La presenza delle forze della coalizione è vista come un impedimento e un fastidio per il controllo terrorista delle aree urbane."
Il sig. Abedini ha proseguito: "Nessun altro paese ha più da perdere dall’istituzione di una vera democrazia in Iraq.
"Per questo motivo, finché il regime dei mullà è al potere in Iran, proverà ogni mezzo a sua disposizione per ostacolare l’istituzione di pace, stabilità e democrazia in Iraq."
