Occupazione militare di Camp Ashraf-No39
CNRI- Il terzo giorno dall’attacco da parte delle forze di Nouri al-Maliki, da cui risultano 33 morti e oltre 300 feriti tra i membri dei Mojahedin del Popolo Iraniano, al- Maliki continua ad impedire la visita a Camp Ashraf dei rappresentanti delle NU.
Questo avviene nonstante le richieste del Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite in Iraq, Ad Melkert, espresse all’incontro del Consiglio di Sicurezza delle NU venerdì 8 aprile, e la richesta del 9 aprile dell’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, Catherine Ashton, per il libero accesso a camp Ashraf. da parte degli osservatori internazionali.
Evitando la visita dei rappresentanti NU , al-Maliki , che è direttamente responsabile degli atroci attacchi contro Ashraf, considerati crimini contro l’umanità, sta cercando da un lato di evitare rivelazioni sull’enormità del crimine commesso l’8 aprile, e dall’altra di preparare il terreno a futuri attacchi e violenze contro i residenti di Ashraf, a nome di Ali Khamenei, Capo Supremo del regime iraniano.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
10 Aprile 2011
