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Le Unità della Resistenza realizzano 110 azioni in 21 città dell’Iran in occasione della Giornata di Ciro il Grande

NCRI

Iran: le Unità della Resistenza realizzano 110 azioni a Teheran e in altre 20 città in occasione della Giornata di Ciro il Grande

Siamo i figli di Ciro, siamo le Unità della Resistenza, Il popolo iraniano è sveglio, detesta sia lo Shah che i mullah, Viva Mossadegh, viva Rajavi

In occasione del 29 ottobre, Giornata di Ciro il Grande, le Unità della Resistenza in diverse città del Paese hanno realizzato 110 azioni, sottolineando la prosecuzione della lotta contro il regime dei mullah e il rifiuto di ogni forma di tirannia, sia monarchica che religiosa.

Il messaggio chiaro di queste iniziative è che i giovani iraniani continueranno la loro lotta fino alla fine, per riconquistare la propria identità nazionale e conseguire libertà, indipendenza e una repubblica democratica.

Queste coraggiose azioni sono state realizzate il 28 e 29 ottobre, in condizioni di massima sicurezza e sorveglianza, a Teheran e in altre 20 città, tra cui Shiraz e Pasargade, Mashhad, Isfahan, Karaj, Ahvaz, Rasht, Kermanshah, Bandar Abbas, Hamedan, Arak, Ilam, Lahijan, Shahin Shahr, Jahrom, Ramsar, Shahriar, Tabriz, Kamyaran e Kangavar.

A Pasargade, nei pressi della tomba di Ciro il Grande, membri delle Unità della Resistenza hanno esposto cartelli scritti a mano e immagini della leadership della Resistenza, scandendo slogan quali: Morte all’oppressore, sia esso lo Shah o la Guida Suprema, Viva Mossadegh, viva Rajavi, Siamo i figli di Ciro, siamo le Unità della Resistenza.

Anche altri luoghi e siti simbolici sono stati teatro di numerose iniziative delle Unità della Resistenza, tra cui:

Decine di azioni e scritte sui muri a Teheran, Shiraz, Isfahan e Ahvaz, con slogan quali: «No al mullah, no al cosacco» (in riferimento a Reza Shah), «Il popolo iraniano è sveglio, detesta sia lo Shah che i mullah» e «Ciro, Mossadegh, lottiamo, moriamo, ci riprenderemo l’Iran».

L’affissione su larga scala di immagini e manifesti di Massoud Rajavi, leader della Resistenza iraniana, e della signora Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, accompagnati da slogan quali: «I mullah devono andarsene come se ne andò lo Shah; la sovranità appartiene al popolo iraniano» e «Né Shah né mullah: no alla dittatura e alla dipendenza».

L’esposizione di cartelli dedicati al Piano in dieci punti della signora Maryam Rajavi presso il mausoleo di Hafez a Shiraz e nelle principali piazze di altre città.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI)
30 ottobre 2026