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I sostenitori dello Shah attaccano ai Mojahedin del popolo iraniano durante una manifestazione a New York contro il regime clericale iraniano

NCRI

Teppisti filo-Shah attaccano il PMOI durante una manifestazione a New York contro il dittatore religioso;
un sostenitore del Mojahedin del popolo ferito, aggressore arrestato dalla polizia

La manifestazione di migliaia di iraniani amanti della libertà a New York, organizzata per protestare contro la presenza dei rappresentanti del regime dittatore religioso presso le Nazioni Unite, ha suscitato la rabbia e il desiderio di vendetta degli agenti dei mullah e dello Shah nei confronti del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI/NCRI) e dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (PMOI/MEK).

La banda nazista che sostiene il figlio dello Shah, non essendo nemmeno in grado di organizzare una limitata manifestazione di poche decine di persone davanti alla sede dell’ONU, ha inviato sul posto diversi teppisti mercenari nel maldestro tentativo di disturbare la manifestazione provocando scontri. Tuttavia, gli iraniani amanti della libertà hanno risposto con forti slogan: «Abbasso l’oppressore, che sia lo Shah o la Guida Suprema!». I teppisti sono stati infine costretti ad allontanarsi dal luogo della manifestazione.

Ieri, nel primo giorno della manifestazione iraniana, un violento estremista filo-Shah di nome Reza Ebrahimi ha brutalmente aggredito un giovane sostenitore del PMOI di nome Mani, ferendolo al volto. La violenta aggressione, che ha provocato lesioni al viso del giovane, ha portato all’arresto dell’assalitore da parte della polizia, mentre gli altri teppisti assoldati sono stati costretti a fuggire dalla scena. Mani ha formalmente presentato denuncia presso il Dipartimento di Polizia di New York (NYPD).

Secondo il comunicato, Reza Ebrahimi è uno stretto collaboratore del figlio dello Shah. Sui social media sarebbero disponibili fotografie che lo ritraggono insieme al figlio dello Shah e a sua moglie, nonché immagini della sua partecipazione ai loro incontri e raduni.

Ufficio di Rappresentanza del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana negli Stati Uniti
23 settembre 2026