Appello urgente all'ONU ed al governo americano per trasferire i feriti gravi all'ospedale di Balad e liberare gli ostaggi dell’Attacco contro Ashraf
comunicato n° 70
CNRI, 6 agosto – lo stato dei membri dell'OMPI feriti e presi in ostaggio dalle forze irachene il 28 luglio nell'attacco contro Ashraf, peggiora. Fra i 36 ostaggi, alcuni sono seriamente feriti.
Tutti da quel giorno sono in sciopero della fame.
Lo stato di salute di sette feriti va peggiorando e quattro sono nella situazione seguente:
– Mehraban Bala'i fra cui le gambe sono rotte dalle forze irachene, ha perso ogni sensibilità.
Non puٍ camminare più ed è messo su una barella.
– Sohrab Balouchi che è stato investito da un veicolo Humvee delle forze irachene, è seriamente ferito ed incline a dolori insopportabili.
– Ebrahim Komari soffre terribilmente per un braccio rotto.
– Habib Ghorab soffre per emorragia e di dolore al livello dello stomaco.
La resistenza iraniana chiede all'amministrazione americana, al segretario generale dell'ONU e all'alto commissario ai diritti dell'uomo dell'ONU, Amnesty internazionale e l'altra organizzazione di difesa dei diritti dell'uomo di adottare misure urgenti per ottenere il trasferimento dei feriti in sciopero della fame verso l'ospedale Balad (delle truppe americane), e liberare gli ostaggi ed il loro ritorno ad Ashraf. Tutti gli ostaggi sono persone protette dalla IV convenzione di Ginevra.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
Il 6 agosto 2009
