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Iran: venticinquenne picchiato a morte durante la detenzione a Shahroud

ImageCNRI, 29 maggio – Abbas Sediqi, 25 anni, è stato picchiato a morte dopo un solo giorno di detenzione da parte delle forze soppressive iraniane (SSF), nella città di Shahroud (nord est dell'Iran), secondo quanto riportato da fonti iraniane. Nel tentativo di coprire questo crimine, le SSF hanno dichiarato che il giovane è morto suicida dopo essersi impiccato.

Tuttavia, le dichiarazioni rilasciate da testimoni e famigliari del giovane permettono di rigettare questa giustificazione apportata dal regime ritenendola una sfacciata bugia, mentree si ritiene che sia stao ucciso per le violente botte ricevute.

Sediqi è stato arrestato il 21 Maggio quando è intervenuto in difesa di un venditore ambulante attaccato dalla polizia municipale. è stato picchiato violentemente e portato alla Stazione di Polizia numero 11 della città.
Più tardi è morto come conseguenza dei colpi fatali ricevuti.

Sediqi, dopo la morte del padre avvenuta nove mesi fa, si è preso cura della madre e dei propri fratelli e sorelle, cinque in tutto. Era diventato il capofamiglia.

In una lettera indirizzata al capo delle SSF della provincia di Semnan ( dove si trova Shahroud), la famiglia di Sediqi ha scritto: " è inaccettabile che un ragazzo di 25 anni venga ucciso nel quartier generale delle SSF senza che ne venga data notizia alla famiglia e senza che nessuno ammetta le proprie responsabilità in questo crimine. Esaminando il corpo del giovane, i vestiti strappati e il naso e la bocca sanguinanti, è evidentente che sia morto dopo essere stato ripetutamente picchiato mentre si trovava nella stazione di polizia."

La Resistenza Iraniana condanna questo feroce crimine e chiama il Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Consiglio di Sicurezza e l'Alto Commissariato per i Diritti Umani a inviare una delegazione internazionale sul posto per indagare lo stato dei diritti umani e la situazione dei prigionieri in Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Parigi)
29 Maggio 2009