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Iran: Il regime dei Mullah offre l’invio gratuito di petrolio per naufragare la risoluzione dell’ONU

Il regime dei mullah offre l'invio gratuito o a basso prezzo di petrolio per far naufragare la risoluzione in cui l'assemblea generale delle Nazioni Unite condanna le violazioni dei diritti umani in Iran

ImageCNRI, Secondo quanto riferito dal ministero degli affari esteri dei mullah, mentre continua la seduta dell'assemblea generale delle Nazioni Unite, i fanatici religiosi che governano l'Iran stanno tentando di bloccare la risoluzione in cui l'ente internazionale condanna le loro flagranti violazioni dei diritti umani. Offrono l'invio gratuito di petrolio ed altre concessioni economiche ad alcuni stati membri della Nazioni Unite in cambio dell'appoggio per ostacolare l'azione.

I rappresentanti ufficiali dei mullah e gli inviati non ufficiali a New York ed in altre capitali stanno tentando disperatamente di raccogliere consensi attraverso vantaggiose offerte di petrolio ed altri prezzi speciali per numerosi paesi africani, affinché sia avanzata la mozione di non procedere sulla bozza di risoluzione proposta che condanna le violazioni di diritti umani in Iran e che è già stata sostenuta da numerosi stati membri.

Queste misure giungono in un periodo in cui il regime iraniano è il paese nel mondo in cui avvengono più esecuzioni di giovani, lapidazioni, amputazione di arti, repressione con metodi barbari di rivolte popolari e di proteste di donne e studenti.

Il primo ottobre il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, riferendosi alla situazione dei diritti umani nel regime fondamentalista, ha espresso “grave preoccupazione”. Ha affermato che il mondo ha assistito ad “un improvviso aumento delle esecuzioni negli ultimi mesi” in Iran.

La resistenza iraniana mette in guardia dagli intrighi del regime volti a distogliere l'attenzione dell'assemblea generale delle Nazioni Unite dal rapporto sulle violazioni dei diritti umani. Inoltre fa appello al segretario generale delle Nazioni Unite ed agli stati membri affinché affrontino questi tentativi del regime dei mullah.

Le Nazioni Unite ed i suoi paesi membri devono affrontare una grande sfida per evitare che il valore dei diritti umani cada  vittima di contratti petroliferi e di altri traffici non etici.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
10 novembre 2008