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Iran: La resistenza chiama ad un’indagine approfondita sulla morte della Dott.ssa Zahra Baniameri

ImageCNRI, 14 novembre – A seguito dell’arresto e dell’omicidio da parte delle Forze di Sicurezza statali(SSF)di Zahra Baniameri,una ragazza di 26 anni laureata in medicina all’Università di Tehran,la Sig.ra Sarvnaz Chitsaz,Presidentessa della Commissione delle Donne del CNRI, ha chiamato la Sig.ra Yakin Erturk,l’Osservatrice Speciale del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite sulla Violenza contro le donne, a condurre un’indagine approfondita sull’omicidio. Ha aggiunto che il suo comitato è disposto e in grado di fornire documenti riguardanti questa questione.

La Sig.ra Chitsaz ha detto:"Tutte le evidenze dimostrano che gli agenti misogini delle SSF hanno ucciso la giovane dottoressa." "Quarantotto ore dopo il suo arresto in un parco nella città occidentale di Homedan, l’ufficio giudiziario locale dei mullah ha annunciato che la Dott.sa Baniameri si era suicidata mentre era in custodia alla polizia. Prima era stata accusata dalle autorità giudiziarie di un cosiddetto "crimine evidente", ha aggiunto inoltre la Sig.ra Chitsaz.
Tuttavia,ci sono notizie attendibili che indicano che la Sig.ra Banimameri è stata torturata mentre era in custodia alle SSF.

La Presidentessa della Commissione delle Donne dell’CNRI ha detto:"Non è la prima volta che il regime commette tali crimini contro le donne nelle sue prigioni.
è responsabile dell’esecuzione di centinaia di donne attiviste, tra le quali molte erano membri del principale gruppo di opposizione iraniano, L’Organizzazione del Mojahedin dle Popolo Iraniana.
Nel Luglio del 2003 la Sig.ra Zahra Kazami, una fotogiornalista iraniana-canadese, fu arrestata mentre fotografava una dimostrazione di famiglie di prigionieri politici fuori dalla famosa Prigione Evin. E’ stata uccisa sotto tortura dal regime.
Poco dopo la sua morte, gli agenti hanno annunciato sfacciatamente che "era morta in seguito alle ferite riportate alla testa probabilmente dopo un incidente".

La Sig.ra Chitsaz ha chiamato le organizzazioni internazionali dei diritti delle donne a condananre l’aumento della soppressione nei confronti delle donne iraniane da parte del regime e a supportare le loro sorelle che vivono sotto oppressione in Iran.

Secretariato del Consilgio Nazionale della Ressistenza Iraniana
14 Novembre 2007