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Saccheggio delle proprietà del Mojahedin del Popolo Iraniano ad Ashraf per ordine del Primo Ministro iracheno

Saccheggio delle proprietà di Ashraf – No. 2

Scontri e sparatorie tra bande per il furto dei beni

Il comitato iracheno nell’ufficio del primo ministro incaricato della repressione di Ashraf e Camp Liberty, ha inviato un gruppo di suoi agenti al comando di Sadeq Mohammad Kadhim ed Ahmed Khozair, ad Ashraf domenica 22 Giugno per saccheggiare i beni mobili del PMOI, i particolare i veicoli. Il gruppo si è portato un gran numero di persone ad Ashraf per preparare i veicoli e caricare le varie cose.

 Nello stesso momento, anche un gruppo di membri di “9 Badr”, era pronto a rubare le proprietà e i veicoli del PMOI ad Ashraf per ordine di Hadi Ameri, il ministro dei trasporti di Maliki che attualmente è comandante delle operazioni delle forze paramilitari nella provincia di Diyala.

Ci sono stati scontri e sparatorie tra questi due gruppi all’interno di Ashraf e le forze Badr hanno bloccato il lavoro del gruppo del primo ministro.

Inoltre, un gruppo inviato dal Ministero dell’Intelligence e dislocato ad Ashraf con il presunto compito, di proteggere le proprietà del PMOI, sta anch’esso cercando di rubare i beni di maggior valore, i particolare i veicoli nuovi.

Li nascondono in diversi posti e, a poco a poco, li portano fuori da Ashraf. Nelle ultime due settimane e in tre volte, hanno rubato almeno 10 nuovi pick-up Toyota Land Cruisers da Ashraf.

La notizia degli scontri tra le bande di mercenari che stanno saccheggiando le proprietà ad Ashraf è arrivata a Baghdad e il Primo Ministro ha ordinato ad Hadi Ameri di non ostacolare il lavoro del comitato repressivo. Così gli agenti del primo ministro hanno caricato e portato via da Ashraf 60 veicoli, insieme a gran parte dei giubbotti ed elmetti protettivi dei residenti, prima di mezzogiorno del 23 Giugno.

In seguito, Hadi Ameri ha dislocato un certo numero di militanti di Badr per sorvegliare la zona attorno ad Ashraf e la strada di accesso in modo che anche la sua banda sia in grado di rubare parte delle proprietà. Queste truppe dislocate ad Ashraf dalla settimana scorsa, hanno rubato 10 pick-up Toyota Land Cruiser e li hanno portati nei loro uffici a Khalis e in altri posti per utilizzarli. Hanno anche rubato un gran numero di roulottes, gru e cisterne per essere utilizzate dalle loro truppe su vari fronti.

In più, un ladro e criminale professionista di nome Jabbar Mamouri, legato alla forza Quds e che ha partecipato a diversi attacchi contro Ashraf negli anni scorsi, insieme ad altri 250 mercenari sono stati piazzati nel Moslehi Hospital di Ashraf con il pretesto di aiutare i volontari al fronte e sono invece intenti a rubare le proprietà.

Il 22 Giugno la TV irachena ha riferito che “il Governo dell’Iraq, preoccupato per l’avanzata dei rivoluzionari, ha iniziato il saccheggio delle proprietà nella Base di Ashraf. Contemporaneamente il canale TV Alhurra ha riferito che le forze paramilitari dell’Iraq centrale e meridionale, insieme ad esponenti religiosi della provincia di Karbala, si sono recati ad Ashraf.

Il saccheggio delle proprietà dei residenti di Ashraf e l’occupazione di fabbricati e strutture construite dai residenti a loro spese, sono una sfacciata violazione dell’accordo quadripartito dell’Agosto 2012 (siglato tra U.S.A., Iraq, ONU e i residenti), nonché una violazione dei ripetuti impegni di Stati Uniti e ONU, del piano congiunto tra Stati Uniti e ONU del 5 Settembre e della lettera del vice-Segretario di Stato U.S.A.  a Maryam Rajavi del 6 Settembre.

Perciò, la Resistenza Iraniana chiede un’azione immediata da parte degli Stati Uniti e delle Nazioni Unite per porre fine a questi atti che privano i residenti delle loro proprietà e per trasferire queste proprietà nelle vicinanze di Camp Liberty per essere poste sotto la supervisione dell’UNAMI.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

24 Giugno 2014

 

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