CNRI – 10 computer, diverse scatole di parti di ricambio e strumenti per la riparazione appartenenti al 5° gruppo di residenti di Ashraf sono stati rubati dai containers che facevano parte del carico. Questi containers contenenti i beni del 5° gruppo di residenti di Ashraf, erano stati lasciati nella zona di carico con la promessa che sarebbero stati trasferiti a Liberty dalle forze irachene il 6 e 7 Maggio, ma in pratica questi si sono rifiutati di farlo. Dopo che i residenti hanno riportato il carico ad Ashraf si sono accorti che il lucchetto di uno dei containers era aperto e che nove computer Optiplexi della Dell Company ed un computer 945, un monitor e diverse scatole di parti di ricambio e attrezzi per la riparazione dei computer stessi erano stati rubati dalle forze irachene. (una clip fotografica del container e dei contenitori vuoti è allegata).Nel frattempo il governo iracheno sta impedendo ai commercianti iracheni di entrare ad Ashraf per acquistare gli articoli disponibili e mentre continua ad impedire la conclusione di qualunque contratto tra i residenti e gli uomini d’affari iracheni, il saccheggio dei beni dei residenti ad opera delle forze irachene durante le scorse settimane è aumentato.
Bisogna notare che la Resistenza Iraniana, nelle sue dichiarazioni precedenti, aveva avvertito dei piani del regime iraniano e dei suoi collaborazionisti iracheni per confiscare e rubare le proprietà di Campo Ashraf, e che si era rivolto a chi di dovere per impedire la razzia dei beni dei residenti.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
20 Maggio 2012
