HomeNotizieResistenza IranianaLe Unità di Resistenza dell’OMPI raccolgono sostegno per il governo provvisorio

Le Unità di Resistenza dell’OMPI raccolgono sostegno per il governo provvisorio

In Tehran, members of the PMOI-led Resistance Units were carrying the flag of the National Liberation Army of Iran— February 20, 2026

A Teheran, i membri delle Unità di Resistenza guidate dall’OMPI portavano la bandiera dell’Esercito di Liberazione Nazionale dell’Iran il 20 febbraio 2026

Negli ultimi due giorni, le Unità di Resistenza guidate dall’OMPI hanno lanciato una nuova ondata di “azioni audaci” nei principali centri urbani dell’Iran. Queste attività coincidono con lo storico annuncio di un governo provvisorio da parte del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (CNRI), volto a trasferire il potere al popolo iraniano.
• Teheran: Le Unità hanno eseguito operazioni ad alto rischio per appendere enormi striscioni sui cavalcavia pedonali in quartieri fortemente sorvegliati. Uno striscione di spicco raffigurava la presidente-eletta del CNRI Maryam Rajavi con il messaggio: “L’era di qualsiasi tipo di dittatura, religiosa o monarchica, è finita”.
• Tabriz: i membri delle Unità hanno innalzato il simbolo dell’Esercito di Liberazione Nazionale (NLA) e hanno scandito slogan come: “Abbasso l’oppressore, che sia lo scià o i mullah!”.
• Isfahan e Rafsanjan: le principali arterie erano sature di slogan. A Rafsanjan, gli striscioni dichiaravano esplicitamente: “L’Esercito di Liberazione sta arrivando”, segnalando un passaggio verso una retorica rivoluzionaria più decisa.

Voci di sostegno al governo provvisorio

In seguito alla dichiarazione di un governo provvisorio da parte del CNRI, le Unità di Resistenza di varie città hanno diffuso messaggi di appoggio.
Le Unità di Resistenza hanno agito anche in pieno giorno per compiere queste operazioni ad alto rischio. Alcuni membri hanno installato apertamente simboli di grandi dimensioni dell’Esercito di Liberazione Nazionale in piazze ad alta affluenza, nonostante l’apparato di sicurezza del regime fosse in stato di massima allerta.

Inoltre, queste Unità hanno condotto una “offensiva di distribuzione su larga scala” in città come Qazvin, Khorramabad e Shiraz, muovendosi attivamente per le strade per distribuire manifesti che dichiaravano “L’NLA sta tornando” direttamente ai cittadini. Questo passaggio da esposizioni statiche a un coinvolgimento attivo e mobile segna una transizione per le Unità, che agiscono praticamente come “avanguardia” del governo provvisorio appena annunciato.
La sincronizzazione di queste operazioni sul campo con la tabella di marcia politica del CNRI evidenzia un elevato livello di coordinamento tra la leadership della Resistenza e le Unità sul campo. Mentre il regime si trova ad affrontare pressioni interne ed esterne senza precedenti, le Unità di Resistenza hanno di fatto riconquistato la piazza pubblica, convalidando la spinta per un futuro laico e democratico per l’Iran.