Terzo Attacco Missilistico – No.8
70 feriti, 34 punti di impatto dei missili da 107 mm, diversi missili inesplosi a Liberty
Secondo le ultime notizie, giunte durante il bombardamento missilistico su Camp Liberty di sabato 15 Giugno, 70 membri dell’OMPI sono stati feriti come registrato da un medico iracheno della clinica irachena del campo. Finora, sono stati identificati 34 punti di impatto dei missili lanciati a Camp Liberty. Molti missili inesplosi, una seria minaccia alla sicurezza ed incolumità dei residenti, sono stati rinvenuti all’interno del campo. Una foto di uno di questi missili inesplosi è allegata.
Nel frattempo, dopo la generale espressione di orrore da parte della comunità internazionale contro l’attacco missilistico a Liberty, con una tattica già rivelata, il regime teocratico ed il suo governo delegato in Iraq hanno fatto sì che un noto elemento della forza Quds, Watheq al-Battat, si assumesse la responsabilità dell’attacco per conto di Jaish al-Mukhtar, un gruppo da loro stessi creato. Questo per liberare dalle accuse noti gruppi affiliati al regime iraniano e al governo di Maliki, come Kataeb Hezbollah ed Asaib al-Haq, e coprire le loro mani imbrattate di sangue.
Parlando di questa questione sabato sera 15 Giugno, Watheq al-Battat ha detto: “I giovani dell’esercito Muktar oggi hanno preparato 120 missili per attaccare la base di Liberty.” Ed ha minacciato i residenti di Liberty di “lanciare altri missili.” (Mada Press, 15 Giugno)
Infatti Jaish al-Muktar è lo pseudonimo di Kataeb Hezbollah che porta avanti gli sporchi piani sanguinari di Khamenei e Maliki in Iraq. Jaish al-Muktar ha annunciato la sua esistenza il 4 Febbraio, solo 5 giorni prima dell’attacco del 9 Febbraio 2013 a Camp Liberty.
In seguito un funzionario della sicurezza irachena ha rivelato. “Jaish al-Muktar è un esercito fittizio e le operazioni ad esso collegate sono operazioni di Kataeb Hezbollah e di Asaib Ahl al-Haq…. quelli che dirigono Kataeb Hezbollah e le forze paramilitari sono affiliati all’Iran. Hanno un quartier generale a Baghdad per condurre i loro briefings e la supervisione.” Lo stesso funzionario della sicurezza ha affermato: “Maliki, Comandante in Capo delle Forze Armate, è informato di tutto nel dettaglio riguardo alle fonti, ai nomi, ai nascondigli armati e a chi sostiene finanziariamente questi gruppi dall’estero.” (TV Asharqiya – 1° Marzo 2013)
Come scritto da credibili pubblicazioni arabe come al-Hayat, Asharq Al-Awsat ed Ilaf, il nome al-Mokhtar” (simbolo di vendetta) si riferisce allo stesso Maliki. L’11 Febbraio Asharq Al-Awsat scriveva a riguardo: “L’esercito Mokhtar è stato creato per appoggiare il governo iracheno nel controllo della sicurezza” e gli slogans usati recentemente a Baghdad in favore di Maliki lo definiscono il “Mukhtar di questa era”.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
16 Giugno 2013
