martedì, Novembre 29, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaMaryam Rajavi: “La dolorosa perdita di Elie Wiesel, messaggero di umanità”

Maryam Rajavi: “La dolorosa perdita di Elie Wiesel, messaggero di umanità”

CNRI – Sabato Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana ha detto: “Il mondo intero, e non solo il popolo del suo paese e la sua famiglia, sta piangendo la dolorosa perdita di Elie Wiesel.

E’ stato la coscienza ribelle contro il genocidio e i crimini contro l’umanità. Sin dall’inizio, da bambino, nei campi di concentramento nazisti, fino al suo ultimo istante, Elie Wiesel è stato l’incarnazione della ribellione contro l’indifferenza.

Per dirlo con le sue parole: “L’indifferenza è sempre amica del nemico, perché va a beneficio dell’aggressore, mai della vittima, il cui dolore è amplificato quando lui o lei si sente dimenticato”. E rimproverava quelli che sapevano “ciò che stava accadendo dietro a quei cancelli neri e a quel filo spinato” e non facevano niente, perché “negando la loro umanità, noi tradiamo la nostra”.

Diametralmente all’opposto di queste persone, Elie Wiesel si era levato in difesa dei residenti di Ashraf, durante gli attacchi sferrati contro Campo Ashraf dai complici della dittatura religiosa al potere in Iran ed aveva rimproverato quelli che erano rimasti in silenzio.

L’umanità aveva bisogno di Elie Wiesel, ma noi non dobbiamo permettere che il nostro mondo resti privo della ribellione contro l’indifferenza”, ha aggiunto Maryam Rajavi.

Un minuto di silenzio per rendere omaggio ai membri del PMOI (MEK) martiri a Camp Ashraf – Parigi, Aprile 2011

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,396FollowersFollow