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La Resistenza Iraniana condanna l’uccisione di cittadini afghani per mano del regime dei mullah

CNRI – La Resistenza Iraniana condanna energicamente l’uccisione ed il ferimento di decine di cittadini dell’Afghanistan per mano delle forze repressive del regime teocratico al confine Iran-Afghanistan.

L’agenzia di stampa francese Agence France Presse ha citato il portavoce del Ministro degli Esteri dell’Afghanistan venerdi (10 Maggio) dicendo che “le guardie di confine del regime iraniano hanno ucciso 10 afghani e ne hanno feriti altri 12… Nei mesi scorsi, altri 23 afghani sono stati uccisi al confine Iran- Afghanistan.”

Inoltre, il regime teocratico in Iran ha finora giustiziato moltissimi afghani con l’accusa di traffico di droga.

Secondo un rapporto di Amnesty International… “Funzionari della Corte Suprema  iraniana hanno detto che  5.630 afghani si trovano in prigione e oltre 3.000 di questi sono condannati a morte.”

“Un funzionario del sistema penitenziario iraniano ha in seguito confermato che oltre 4.000 cittadini afghani sono detenuti nelle prigioni iraniane. Ha ammesso che è possibile che la cifra di 3.000 afghani nel braccio della morte sia corretta, dato che la maggioranza dei prigionieri è stata accusata di reati legati alla droga,” riferiva Amnesty International nel Maggio 2010.

E questo nonostante il narco-traffico sia controllato principalmente dai comandanti dell’IRGC e dagli agenti dell’intelligence del regime.

Citando un rapporto confidenziale dell’Ambasciata Americana nella capitale dell’Azerbaijan, Baku, il quotidiano tedesco “Die Welt” riportava il 14 Maggio 2011: “Le forze di sicurezza del regime iraniano … sono coinvolte nel traffico di droga. Il regime iraniano acquista un enorme quantitativo di oppio grezzo dall’Afghanistan e lo trasforma in eroina… I proventi dell’IRGC derivanti dal traffico di droga in Europa ammontano a miliardi di euro.”

Il Generale Gholamreza Baghbani, un comandante della Forza Qods del regime iraniano, è stato designato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti “Segnalato Speciale come trafficante di droga che fornisce assistenza al terrorismo”.

Secondo il comunicato del Dipartimento del Tesoro U.S.A.: “Il Generale Gholamreza Baghbani è un ufficiale della FQ-IRGC ed attuale capo dell’ufficio della FQ-IRGC a Zahedan, nell’Iran sud-orientale vicino al confine afghano. Il Generale Baghbani consente ai narco-trafficanti di contrabbandare oppiacei in Iran in cambio di assistenza.”

Il comunicato aggiunge: “I narco-trafficanti afghani trasferiscono armi ai talebani per conto di Baghbani. In cambio, il Generale Baghbani ha agevolato il traffico di prodotti chimici precursori dell’eroina attraverso il confine iraniano. Ha anche agevolato il trasporto dell’oppio in Iran.” (Comunicato stampa del Tesoro U.S.A. – 7 Marzo 2012)

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

14 Maggio 2013