giovedì, Febbraio 9, 2023
HomeNotizieIran NewsLa Resistenza Iraniana condanna con forza il rimpatrio dei rifugiati iraniani in...

La Resistenza Iraniana condanna con forza il rimpatrio dei rifugiati iraniani in Australia

Appello ai partiti politici, al parlamento australiano e ai difensori dei diritti umani per impedire questo atto vergognoso

La Resistenza Iraniana esprime il suo profondo sdegno per la collusione con il fascismo religioso al potere in Iran ai danni dei rifugiati iraniani in Australia e per il rimpatrio di migliaia di questi rifugiati. Chiede inoltre al governo australiano di non sacrificare il sacro diritto di asilo per irrisori guadagni economici a breve termine.

La Resistenza Iraniana chiede alla comunità internazionale, ed in particolare all’Alto Commissario dell’ONU per i Rifugiati, all’Unione Europea e ai suoi stati membri, di condannare questo trattamento subito dai rifugiati iraniani in Australia, che rappresenta una palese violazione dei patti e delle convenzioni internazionali. Chiede inoltre ai partiti politici e alle organizzazioni umanitarie in Australia di fornire immediatamente aiuto a questi rifugiati per impedire che subiscano pressioni e vengano ricondotti in Iran.

I funzionari australiani hanno annunciato il 9 Marzo che i rifugiati iraniani in Australia sarebbero stati riportati in Iran in base ad un nuovo accordo raggiunto con il regime iraniano. Secondo le notizie diffuse dalla stampa, il governo australiano “concederà invece  varie borse di studio a studenti iraniani”, borse di studio che andrebbero prevalentemente alle Guardie Rivoluzionarie e ai mercenari del regime.

Il sistema del velayat-e faqih (il governo dei religiosi), con il quale il governo australiano è così ansioso di avere rapporti, tanto da calpestare così sfrontatamente i valori umani, ha trasformato l’Iran in un carcere per tutto il popolo iraniano ed in particolare per le donne. Le aggressioni con l’acido, le fustigazioni, le lapidazioni, l’asportazione degli occhi, l’amputazione degli arti e tutti gli studenti, gli attivisti politici e civili, gli avvocati e gli artisti ammassati nelle sue prigioni medievali sono solo una parte delle infami attività di questo regime.

Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, Comitato Affari Esteri

11 Marzo 2016

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,951FollowersFollow