sabato, Dicembre 3, 2022
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La repressione a Liberty

 Da leggere, Maggio 2012 – Chi vuole, a livello internazionale, reprimere l’unica forza pacifica nel Medio Oriente? E perche? I Mojahedin del Popolo Iraniano è l’unica forza che combatte contro il regime guerrafondaio di Tehran, ininterrottamente da 33 anni. L’8 aprile, durante l’ispezione dei beni del quarto gruppo di residenti di Ashraf per il trasferimento a Liberty, le forze repressive irachene chiamate SWAT hanno attaccato un numero di residenti con pietre, bastoni, sbarre di ferro e bastoni elettrici e li hanno picchiati fortemente. 29 residenti tra cui alcune donne sono rimaste feriti. Qualche giorno dopo,il venerdi 20 aprile accade un fatto ancora più grave.
Un’unità motorizzata anti-sommossa con veicoli blindati e mitragliatrici pesanti è stata dispiegata a Liberty dalle 06,30 della  mattina di venerdì 20 aprile. L’unità è stanziata in questo momento ai quattro angoli del campo e  alla stazione di polizia. Questo ricorda il dispiegamento dei veicoli blindati iracheni ad Ashraf il 3 aprile 2011 ed è davvero un segnale allarmante che indica le intenzioni minacciose all’approssimarsi del viaggio di Maliki primo ministro Iracheno in Iran e dell’incontro con Khamenei capo supremo e sponsor indiscusso del terrorismo mondiale, che ha sempre perseguito l’annientamento dell’opposizione iraniana in Iraq.
I due precedenti massacri del luglio 2009 e dell’aprile 2011 ad Ashraf sono stati effettuati su richiesta di Khamenei. La preparazione un’altra sanguinosa repressione nel carcere chiamato Liberty  farà cessare la soluzione pacifica e tutte gli ulteriori trasferimenti da Ashraf a questo sito. Le immagini mostrano i veicoli blindati presenti a Liberty.
 Mentre governo iracheno sta esercitando la massima pressione sui residenti di Ashraf per continuare il trasferimento a Camp Liberty, e mentre ai residenti a Liberty viene impedito di vedere rispettati i loro fondamentali requisiti umanitari, il governo  iracheno sta neutralizzando una dopo l’altra  i progetti e le proposte che il Rappresentante Speciale dell’ONU per Iraq Sig. Kobler ha fatto accettare ai rappresentanti dei residenti durante lunghe discussioni e attraverso molta corrispondenza. Perche Sig. Kobler rimane in silenzio? Nei due mesi passati, le continue richieste dei residenti al rappresentante del governo iracheno, in presenza degli osservatori dell’UNAMI e rappresentante del Sig. Kobler, non sono approdate a nulla e Liberty sta ancora affrontando una crisi idrica, perche?
Il Presidente Rajavi chiede un intervento immediato del Segretario Generale delle Nazioni Unite e il governo degli Stati Uniti a questo proposito e anche per la piena attuazione degli elementi nella lettera del 16 marzo da parte del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per i residenti al fine di far retrocedere le forze armate irachene dall’interno del campo.

Dr. Jamshid Ashough

 

 

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