
L’UE martedì ha avvertito l’Iran di non alimentare la sfiducia continuando i test sui missili balistici, dopo che Teheran ha detto alla nuova amministrazione americana di non usare questa questione come un pretesto per creare nuove tensioni.
“L’UE ribadisce la sua preoccupazione per il programma missilistico iraniano e chiede all’Iran di astenersi da attività che aumentano la sfiducia, come i test sui missili balistici”, ha detto Nabila Massrali, portavoce degli affari esteri dell’UE.
Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU terrà dei colloqui di emergenza, su richiesta di Washington, dopo martedì, sui recenti test di lancio dei missili iraniani a media gittata, che Teheran non ha confermato.
L’Unione Europea ha contribuito alla stipula di un accordo storico tra l’Occidente e l’Iran, in base al quale Teheran ha acconsentito di rinunciare al suo programma nucleare in cambio della revoca delle sanzioni economiche poste dall’Occidente.
Il Presidente americano Donald Trump ha ripetutamente criticato l’accordo sul nucleare, minacciando di revocarlo o di trovare altri modi per imporre sanzioni all’Iran.
Le sanzioni imposte singolarmente dall’ONU, dagli Stati Uniti e dell’UE all’Iran, per il suo programma sui missili balistici, restano in atto.
La portavoce dell’UE ha precisato che, dato che il programma sui missili balistici iraniani, non rientrava nell’accordo sul nucleare “i test non rappresentano una violazione”.
“Inoltre spetta al Consiglio di Sicurezza determinare se l’ultimo test sia stato una violazione delle risoluzioni dell’ONU sul programma missilistico iraniano”, ha detto.
Il test missilistico, che secondo Fox News si sarebbe svolto domenica, è stato un insuccesso. “Il missile balistico a media gittata Khorramshahr ha volato per 600 miglia e poi è esploso”, ha detto citando i funzionari americani.
