
CNRI – L’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, ha attaccato duramente i lobbisti del regime iraniano in Medio Oriente, dopo che una di queste lobby aveva criticato l’incontro della scorsa settimana tra la Presidente eletta dell’opposizione iraniana Maryam Rajavi e il presidente palestinese Mahmoud Abbas.
L’agenzia di stampa palestinese SAFA, ha riferito da Ramallah il 2 Agosto 2016, che l’OLP ha emesso un comunicato martedì sera dicendo: “La dichiarazione rilasciata dalle cosiddette ‘Forze di Coalizione della Resistenza Palestinese’ dimostrano la sconfitta politica di mercenari che nulla hanno a che vedere con la Palestina”.
“Questi gruppi, che prendono mazzette e agiscono da mercenari, e che continuano a farlo tuttora, sono al servizio di obbiettivi non palestinesi e non nazionali. Essi non rappresentano nessun partito e sono una vergogna per il popolo e gli obbiettivi palestinesi”, aggiunge il comunicato dell’OLP.
“Questi gruppi sono dei promotori sospetti che agiscono solo contro gli interessi della nazione palestinese e che sono responsabili delle fratture presenti in Palestina. Queste divisioni agiscono solo nell’interesse di coloro che cercano di distruggere l’iniziativa nazionale palestinese”, ha ribadito l’OLP.
L’OLP ha anche precisato di essere “il solo rappresentante legale del popolo palestinese”.
