mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Iran:405 MP britannici considerano il PMOI un gruppo di resistenza legittimo

ImageCNRI – una dichiarazione di 405 Parlamentari di entrambe le Camere (279 Deputati e 126 Pari) e di tutti e tre i principali partiti della Gran-Bretagna hanno detto che è arrivato il momento per un cambiamento democratico in Iran ed hanno invitato il governo a rimuovere l’etichetta di terrorista contro l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI), che è l’impedimento più importante alla realizzazione di questo cambiamento.

Ci che segue è il testo integrale della dichiarazione:

Dichiarazione sull’Iran

La maggioranza degli Iraniani ha rifiutato di partecipare alle recenti elezioni presidenziali, che hanno comportato una diffusa manipolazione del voto e sono state tenute senza la sospensione di osservatori internazionali. Le elezioni non erano né libere né giuste, poiché a nessun avversario del regime e a nessuna donna è stato consentito di partecipare e su 1.000 aspiranti candidati soltanto otto sono stati dichiarati adeguati a competere dal non eletto Consiglio dei Guardiani.  Boicottando le elezioni, la maggior parte degli Iraniani ha rifiutato il regime ed ha ripetuto il suo desiderio per cambiamento interno.

La fazione più estremista e radicale del regime clericale ha finalmente riunito sotto il suo controllo ogni centro di potere in Iran.  Il falso presidente, Mahmoud Ahmadinejad, è un comandante dei Guardiani della Rivoluzione che è stato conosciuto come uno spietato interrogatore e torturatore nella rinomata prigione di Evin e personalmente ha sparato il colpo di grazia a 1.000 prigionieri politici e partecipato all’assassinio di dissidenti all’estero. Era inoltre fra gli ideatori della presa dell’ambasciata degli Stati Uniti nel 1979 e ha diretto la squadra incaricata di assassinare l’autore britannico Salman Rushdie.

La politica sull’Iran adottata dall’UE nel decennio passato ha fallito.  I diritti dell’uomo si sono drasticamente deteriorati, i mullah continuano a patrocinare il terrorismo all’estero e sono più vicini che mai a completare il loro programma di sviluppo delle armi nucleari.  Agli ordini di Tehran, l’UE ha inoltre incluso il gruppo di opposizione democratica dell’Iran, l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI), nella sua lista delle organizzazioni terroriste.  Nel mese di novembre del 2004, il gruppo EU3 (Germania, Francia e Gran Bretagna) promise di mantenere l’indicazione di terrorista in cambio della cooperazione dell’Iran sul tema nucleare. Ci mentre migliaia di giuristi e di parlamentari in Europa e negli Stati Uniti hanno dichiarato l’etichetta di terrorista illegale ed illegittima e la Coalizione ha annunciato, dopo che una ricerca di 16 mesi, che non c’è collegamento fra il personale del PMOI residente in Iraq ed il terrorismo.

L’omicidio e il ferimento di persone innocenti a Londra il 7 luglio ha ancora una volta sottolineato la necessità di reagire contro coloro che diventano terroristi in nome dell’Islam.  Ci è quanto la Sig.ra Maryam Rajavi, Presidente eletto del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, ha detto nel suo messaggio di condoglianze al Primo Ministro Blair, aggiungendo che la comunità mondiale deve affrontare il fondamentalismo islamico perseguito dai governanti teocratici dell’Iran.

Continuare oggi con il compiacimento dei mullah sarebbe equivalente a mettere in gioco la sicurezza e la stabilità del Medio Oriente e dell’intero mondo. La soluzione al problema iraniano non è né l’accondiscendenza né la forza, ma un cambiamento democratico contando sul popolo iraniano e sulla Resistenza. La Sig.ra.  Rajavi ha parlato in favore di questa opzione durante il suo discorso ad una riunione nel Parlamento Europeo nel dicembre scorso.

Il momento per il cambiamento democratico nell’Iran è arrivato.  Come ha detto la Sig.ra Rajavi, il timore più grande dei mullah è la democrazia. Per il bene dell’Iran, dei suoi vicini, della regione e del mondo intero, durante la presidenza UE della Gran-Bretagna dobbiamo rispondere alla richiesta di cambiamento del popolo iraniano appoggiandolo nella sua lotta per sostituire la teocrazia fondamentalista con la democrazia secolare.  Il primo punto lungo questo percorso deve essere rimuovere l’etichetta di terrorista contro il PMOI, che è l’impedimento più importante alla realizzazione di questo cambiamento.

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